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	<title>Winckler's Webzine</title>
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	<description>Site personnel de l'&#233;crivain et m&#233;decin Martin Winckler (Dr Marc Zaffran)</description>
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		<title>COS'&#200; UN PAZIENTE RESPONSABILE ?</title>
		<link>https://www.martinwinckler.com/COS-E-UN-PAZIENTE-RESPONSABILE</link>
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		<dc:date>2012-03-15T08:11:28Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>fr</dc:language>
		<dc:creator>Matteo Coen</dc:creator>



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&lt;p&gt;La responsabilit&#224; del paziente verso ci&#242; che lo riguarda &#232; ormai un luogo comune quando si parla di salute e suscita molte domande : mi piacerebbe discuterne qui alcune. Non intendo -certo- arrivare ad una conclusione, vorrei per&#242; affrontare l'argomento in maniera un po' pi&#249; nuova (o cos&#236; spero). &lt;br class='autobr' /&gt;
Tanto per iniziare : cosa significa &#034;paziente responsabile&#034; ? La maggior parte delle persone vi risponderanno probabilmente qualcosa del tipo : &#171; E`un paziente che si occupa della sua salute e (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.martinwinckler.com/I-medici-i-pazienti-e-tutto-quello-che-ne-segue" rel="directory"&gt;I medici, i pazienti, e tutto quello che ne segue...&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;La responsabilit&#224; del paziente verso ci&#242; che lo riguarda &#232; ormai un luogo comune quando si parla di salute e suscita molte domande : mi piacerebbe discuterne qui alcune. Non intendo -certo- arrivare ad una conclusione, vorrei per&#242; affrontare l'argomento in maniera un po' pi&#249; nuova (o cos&#236; spero).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto per iniziare : cosa significa &#034;paziente responsabile&#034; ? &lt;br class='autobr' /&gt;
La maggior parte delle persone vi risponderanno probabilmente qualcosa del tipo : &#171; E`un paziente che si occupa della sua salute e segue le istruzioni del medico o le sue raccomandazioni per quello specifico problema. Un obeso &#034;responsabile&#034;, ad esempio, per perdere peso segue la sua dieta alla lettera. Allo stesso modo un diabetico &#034;responsabile&#034; misura la sua glicemia agli orari stabiliti e regola la sua alimentazione secondo le regole che gli sono state date. Una donna incinta &#034;responsabile&#034;, poi, va a tutte le visite prenatali, senza perderne nemmeno una. &lt;br class='autobr' /&gt;
In altre parole : un paziente (e ancora di pi&#249; un malato) abbandonato a se stesso non pu&#242; essere responsabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il paziente diabetico che non controlla la glicemia non pu&#242; mostrare al medico i risultati della glicemia durante la visita di controllo... e gli complica il lavoro. &lt;br class='autobr' /&gt;
Adesso fate queste esercizio : sostituite alla parola &#034;diabetico&#034;, &#034;con un cancro&#034;/&#034;donna incinta&#034;/&#034;paziente che soffre di ipertensione&#034;, e, a &#034;controllo della glicemia&#034; , &#034;chemioterapia&#034;/&#034;seduta di cinesiterapia&#034;/&#034;ecografia&#034;/&#034;dita povera di sale&#034;. Vi renderete conto che la frase &#232; stereotipata e pu&#242; indicare qualsiasi situazione della medicina di oggi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa visione delle cose &#232; di gi&#224; &#034;di parte&#034; e &#034;malsana&#034;. Perch&#233; ? Innanzitutto presuppone che i pazienti non siano responsabili in maniera autonoma. I pazienti, infatti sono responsabili SOLO SE obbediscono scrupolosamente alle istruzioni che vengono date. Queste istruzioni, poi, diventano l'unica opzione possibile/auspicabile a loro disposizione. Detto in altro modo : uno che vota, ha la patente, un libretto degli assegni, una famiglia ed un mutuo di 25 anni per la casa che hanno fatto costruire smette di essere &#034;responsabile&#034; se decide di non andare dal medico o di non piegarsi alle sue istruzioni.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Questo articolo &#232; la traduzione di :&lt;br class='autobr' /&gt;
&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1068&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Qu'est-ce qu'un patient &#034;responsable&#034; ?&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non c'&#232; niente di pi&#249; sbagliato, e la ragione &#232; semplice : non esiste IL &#034;diabetico&#034;, e neppure LA &#034;donna incinta X&#034;. Ci sono &#034;solo&#034; pazienti con il diabete e donne incinte. La vita poi &#232; diversa per ciascuno/a di noi, poich&#233; sono tanti i fattori che possono influenzarla (come ad esempio le malattie o eventi &#034;naturali&#034;)... senza contare poi che pi&#249; condizioni possono sommarsi. Una donna, ad esempio, pu&#242; essere incinta E avere il diabete.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se una gravidanza &#232; &#034;patologica&#034; (ma chi lo dice ???) come nel caso di una donna con diabete ed ipertensione sembra quasi &#034;giusto&#034; che il medico sia ancora pi&#249; &#034;puntiglioso&#034; rispetto ad una donna diabetica non incinta o quella incinta ma non diabetica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Basti pensare che quando una donna diabetica raggiunge l'et&#224; in cui potrebbe anche rimanere incinta i medici cominciano ad aver paura... (e spesso arrivano a &#034;vietarle&#034; di rimanere incinta !).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto questo solo per far capire quanto le cose possono essere complesse...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io per&#242; son convinto che le cose possano essere molto pi&#249; semplici !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&#034;Irresponsabile&#034; e &#034;responsabile&#034;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per prima cosa credo sia interessante dare una definizione di &#034;malato responsabile&#034;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo il pensiero medico attuale il malato &#034;non responsabile&#034; &#232; quello che fa le cose &#034;a casaccio&#034; e non fa nulla di quanto gli abbiamo detto. &lt;br class='autobr' /&gt;
Ne deriva che vi sono 2 categorie di pazienti : quelli che fanno -responsabilmente- ci&#242; che gli viene detto, e gli altri. &lt;br class='autobr' /&gt;
Una visione di questo tipo non va bene, non funziona, ed &#232; inaccettabile sia scientificamente che eticamente, poich&#233; sottintende che la responsabilit&#224; (la seriet&#224;, l'affidabilit&#224;... usate il termine che preferite) di un paziente o di un malato deriva da criteri stabiliti dai medici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questa visione della responsabilit&#224; c'&#232; -implicita- l'idea che la volont&#224; dei pazienti (che non sanno cosa &#232; meglio o peggio per loro) deve piegarsi a quella dei medici (loro s&#236; che sanno cosa &#232; meglio per gli altri !).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si tratta di una visione paternalista e manichea, retaggio -almeno in Francia- di una concezione arcaica e feudale dei ruoli sociali e della libert&#224; individuale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nella medicina, e in maniera pi&#249; generale nella scienza, ci sono ben poche conoscenze assolute e definitive : ogni cosa viene sempre ri-valutata, senza interruzioni. &#200; grazie a questo se nel 21esimo secolo il salasso (introdotto da Ippocrate) e la teoria degli umori (dell'epoca di Moli&#232;re) non sono pi&#249; in voga.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Probabilmente molte idee che oggi riteniamo vere e valide fra una decina d'anni, o forse anche prima, saranno rimpiazzate da altre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Definire un paziente &#034;responsabile&#034; sulla base della sua obbedienza agli ordini del medico mi sembra tanto discutibile (ed idiota) quanto affermare che un essere umano sar&#224; di un sesso o di un alto dal momento della nascita in poi, senza alcuna eccezione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi infatti sappiamo che sesso anatomico, sesso genetico, identit&#224; sessuale ed orientazione sessuale sono quattro nozioni distinte e possono essere diverse in una stessa persona. Ammettiamo che io abbia un aspetto fisico &#034;tipicamente&#8221; femminile, un carattere piuttosto autoritario e mi senta sessualmente attratto dalle donne. Se scopro che i miei cromosomi sessuali sono XY, cosa sono ? Un uomo eterosessuale o resto invece una donna omosessuale ?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non esiste risposta a questa domanda : non me ne faccio nulla dei termini con cui gli altri (famiglia, medici, societ&#224;) mi definiscono, mi giudicano, o cercano di &#8220;rendermi normale&#8221;. Cio&#232; che davvero conta -PER ME- &#232; quello che faccio della mia vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Detto questo, io suggerisco di partire con un altro piede, cambiare prospettiva ed adottare un altro paradigma, questo : ognuno &#232; responsabile di se stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ognuno &#232; responsabile di se stesso&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non si nasce &#8220;completamente responsabili&#8221; di se stessi... lo si diventa. O meglio, si cerca di diventare progressivamente sempre pi&#249; autonomi, indipendenti dagli altri. &#200; un processo che comincia alla nascita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Diverse prove indicano che il neonato prende la sua sopravvivenza molto sul serio : urla quando ha fame, quando ha freddo, quando ha male. Le sue urla rappresentano un'attitudine &#8220;responsabile&#8221; poich&#233; servono ad attirare l'attenzione e l'aiuto di chi pu&#242; ovviare alla sua incapacit&#224; di mangiare, coprirsi, curarsi da solo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#200; ancora pi&#249; chiaro quando il neonato comincia a urlare quando lo si mette a letto : non vuole essere abbandonato. Non possiamo certo dar ragione a chi afferma che il pianto di un neonato &#232; istintivo e involontario : molti neonati, infatti, smettono di piangere quando vedono un viso umano... e ricominciano quando il viso scompare. Se questo non &#232; un comportamento volontario vorrei davvero sapere di cosa si tratta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il neonato ha una volont&#224;. Se ha una volont&#224; -messa in atto in funzione della sue capacit&#224;- &#232; &#8220;responsabile&#8221; delle proprie azioni. Probabilmente non riesce a misurarne completamente la portata (ma questo &#232; vero anche per gli adulti...), ma in ogni caso sa cosa fare per raggiungere i suoi scopi (per quanto elementari essi siano).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se ha dei fini, ha delle intenzioni. &lt;br class='autobr' /&gt;
Un neonato che piange finch&#233; il padre o la madre non lo tolgono dal letto significa che ha delle intenzioni ben precise. &#200; responsabile ? Direi proprio di s&#236;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A mio parere essere responsabile delle proprie azioni non significa essere colpevole delle eventuali conseguenze. Immaginiamo un bambino che, seduto in macchina sul suo seggiolino, comincia improvvisamente a piangere. La madre si distrae e provoca un incidente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi &#232; il responsabile ? Il bimbo o la madre ? Risposta : la coesistenza, talvolta incompatibile, di comportamenti innati e situazioni imprevedibili. Il bambino &#232; programmato per sopravvivere alla fame ad ogni costo. Il cervello dei genitori -non solo quello della madre- subisce delle modificazioni durante la gravidanza che lo focalizzano sulla sopravvivenza dei figli.&lt;br class='autobr' /&gt;
La scelta di girarsi a guardare il figlio invece di badare alla strada &#232; pi&#249; rapida di qualsiasi pensiero o decisione. Se fosse vissuta nella savana magari girandosi verso il figlio sarebbe caduta in un buco. L'essere umano non riesce a controllare allo stesso tempo i propri riflessi di sopravvivenza, le preoccupazioni per i suoi cari e quello che gli accade attorno. Gli incidenti succedo... ecco tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Direte forse che mi sto allontanando dall'argomento. Non &#232; cos&#236;. Capirete perch&#233;.&lt;br class='autobr' /&gt;
Quando dico che &#171; ognuno &#232; responsabile delle proprie azioni &#187; voglio dire che in risposta a dei bisogni elementari (ad esempio la volont&#224; di sopravvivere o di vivere nel miglior modo possibile) ci pu&#242; capitare di comportarci a seconda delle volte in maniera reattiva, intuitiva o ragionata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Torniamo alla giovane donna diabetica&lt;br class='autobr' /&gt;
Sa bene che cos'&#232; il diabete : le &#232; stato spiegato mille volte, tutti glielo ricordano incessantemente, naviga su internet e legge i blog di pazienti diabetici. Come se non bastasse, ne discute anche con le altre ragazze nella sala d'attesa dell'endocrinologia pediatrica. Sa bene quindi che la gravidanza in una donna diabetica pu&#242; essere complessa : il diabete pu&#242; essere difficile da gestire, il feto pu&#242; soffrire, e sia lei che il feto possono morire a causa di una complicanza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Supponiamo che questa ragazza abbia 17 anni. Tutti quelli attorno a lei son preoccupati perch&#233; ha gi&#224; dei rapporti sessuali, le &#232; stata prescritta la pillola e ha un ragazzo (in compenso ha ben poca voglia di fargli mettere il profilattico da quando una sera in cui aveva dimenticato di comprarli l'han fatto senza...)&lt;br class='autobr' /&gt;
La ragazza un giorno va dal medico e gli dice : &#171; Credo di essere incinta &#187;. &lt;br class='autobr' /&gt;
Non era previsto (o -almeno- non aveva mai espresso il desiderio di rimanere incinta). L'ha appena scoperto. Si limita a dirlo cos&#236;, come fosse un'informazione qualsiasi, senza alcun trasporto. &#200; anche vero che non &#232; una persona molto espansiva...(se non con il suo ragazzo e mai in presenza di altri).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In una situazione del genere, la reazione (verbale o no) degli &#8220;adepti&#8221; del &#034;pensiero medico dominante&#8221; potrebbe esser una di quelle che seguono (non &#232; una lista esaustiva : una o pi&#249; di queste frasi possono affiorare sulla bocca -o nella testa- del medico) :&lt;br class='autobr' /&gt;
&#171; Cosa ? Ma sei matta ? Cosa ti salta in mente ? Ti sei dimenticata la pillola, vero ? Ti rendi conto del disastro ? Una gravidanza alla tua et&#224; e nella tua condizione &#232; un gesto insensato e pericoloso : rischi la vita ! Cosa ??? Sei sicura ? Dov'&#232; il test ? Dai che lo rifacciamo ! E col diabete, come la mettiamo ? Hai gi&#224; preso un appuntamento per l'interruzione di gravidanza ? I tuoi lo sanno ? Non contare su di me per dare questa bella notizia ai tuoi genitori ! Sono molto stupito, mi deludi... dopo tutto quello che ho fatto per te in questi anni ! &#200; cos&#236; che mi ringrazi ? Cosa pensi di fare ? Non vorrai mica tenerlo, vero ? Chi &#232; il padre ? Spero che almeno lui non sia diabetico... ci mancherebbe solo questo ! &#200; davvero una cosa ir-re-spon-sa-bi-le !!! &#187; eccetera... &lt;br class='autobr' /&gt;
Queste reazioni possiamo definirle reazionarie, paternaliste, sprezzanti... ma quello che emerge &#232;, per prima cosa, l'assenza di qualsiasi contenuto scientifico o razionale. Sono reazioni puramente emotive (!) che non tengono dei suoi valori di chi si ha davanti... e in definitiva della persona che si ha davanti !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Che cos'&#232; una &#8220;buona&#8221; decisione ?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico dovrebbe sempre avere un atteggiamento rispettoso nei confronti di una donna (diabetica o no) che va da lui e gli dice &#171; Sono incinta &#187;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto per iniziare, dovrebbe risponderle tipo : &#171; La ringrazio della fiducia ! Cosa posso fare per lei ? &#187;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se la donna gli annuncia che &#232; incinta sorridendo, allora anche il medico potr&#224; sorridere a sua volta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se invece sembra preoccupata potr&#224; dirle qualcosa tipo : &#171; Ho la sensazione che la cosa la preoccupi &#187;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dovr&#224; -in ogni caso- ascoltarla e seguirla nei suoi ragionamenti fino al momento in cui -lei, la donna- prender&#224; una decisione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il ruolo del medico non consiste certo nel giudicare ci&#242; che accade al paziente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto per iniziare il medico non ne ha ha un'idea di come sia successo quel che &#232; successo : non sa se dietro c'&#232; una decisione &#8220;pensata&#8221; o se -invece- sia stata una scelta incosciente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ne conosce le circostanze, i casi che magari sono intervenuti, non sa se sian stati fatti degli errori...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bisogna anche tener ben presente che il medico non &#232; un giudice n&#233; un padre spirituale ! &lt;br class='autobr' /&gt;
E -soprattutto- che il medico non &#232; affatto la persona pi&#249; indicata per mettersi al posto degli altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nessuno pu&#242; decidere al posto degli altri senza commettere (mai) errori. Anche i genitori possono commettere degli errori quando decidono per i figli... Come si pu&#242; quindi pretendere che il medico sia infallibile quando prende delle decisioni per dei perfetti sconosciuti ?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto per iniziare, quando un medico visita un paziente dovrebbe sempre dire a se stesso : &#171; Questa persona &#232; responsabile di s&#233; stessa &#187;. &lt;br class='autobr' /&gt;
Questo &#232; l'atteggiamento di base da tenere. &lt;br class='autobr' /&gt;
Certo, pu&#242; anche darsi che il paziente abbia preso delle decisioni sbagliate o non sappia che pesci pigliare ed abbia bisogno di un consiglio del medico. Ma c'&#232; anche caso che il paziente non abbia affatto bisogno del parere del medico e sappia esattamente cosa fare... con o senza la sua autorizzazione !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al medico non deve interessare se il paziente alla fine prender&#224; una decisione &#8220;giusta&#8221; o &#8220;sbagliata&#8221;... ma solo se sar&#224; in grado di prendere la SUA (cio&#232; del paziente...) decisione ! Una scelta che dovr&#224; essere deliberata, pensata, informata e rispondente ai valori (del paziente...)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Informazione e valori&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo spiega bene -e molto chiaramente- &lt;a href=&#034;http://www.evidence-live.com/community/steve-woloshin-communicating-the-benefits-and-harms-of-prescription-drugs/1132360&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Steven Woloshin all'inizio di un'introduzione sul ruolo dell'informazione sui farmaci&lt;/a&gt; : per prendere una decisione buona (per loro), le persone devono disporre di : &lt;br class='autobr' /&gt;
1. Informazioni affidabili, e &lt;br class='autobr' /&gt;
2. una gerarchia di valori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La storia che segue la racconto spesso (a me &#232; stata raccontata da Yves Lanson, uno dei miei insegnanti). Un paziente con cancro della vescica (tumore difficile da curare e con una brutta prognosi) domanda a Lanson quali sono le opzioni terapeutiche disponibili per la sua situazione. Lanson gli risponde (siamo a met&#224; degli anni '70) : &#171; Le possibilit&#224; sono due. Pu&#242; sottoporsi a un intervento chirurgico, e in questo caso bisogna levare la vescica, e l'urina verr&#224; raccolta in un sacchetto fissata alla parete dell'addome. Oppure c'&#232; la radioterapia : cio&#232; si irradia il tumore ; in questo caso se il tumore recidiva non sar&#224; pi&#249; possibile fare un intervento chirurgico (dal momento che anche i tessuti attorno al tumore vengono irradiati e quindi si &#8220;induriscono&#8221;). La prognosi &#232; migliore con la chirurgia. Ma non un granch&#233;... &#187;. Il paziente replica : &#171; Io voglio continuare a pisciare normalmente. Scelgo la radioterapia &#187;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo aneddoto illustra in maniera semplice ma chiara che cosa intendo con &#8220;decisione informata&#8221; : anche se per il medico il valore pi&#249; importante &#232; la sopravvivenza, la gerarchia di valori del paziente pu&#242; essere molto differente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Definire le scelte dei pazienti come &#8220;responsabili&#8221; o &#8220;irresponsabili&#8221; secondo i criteri &#8220;del medico&#8221; non solo &#232; un errore di percezione, ma anche un errore etico : presuppone che i pazienti debbano incarnare i valori dei medici !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A mio modesto parere non esistono pazienti &#8220;responsabili&#8221; e &#8220;irresponsabili&#8221;. Ci sono solo esseri umani che -per tutto il corso della loro vita- si trovano a prendere decisioni. Le scelte possono essere a volte &#8220;buone&#8221;, a volte no (dal loro punto di vista).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non bisogna poi dimenticare che una decisione che sembra in un primo tempo &#8220;sbagliata&#8221; pu&#242; rivelarsi &#8220;giusta&#8221; col tempo... Ma pu&#242; anche accadere il contrario...&lt;br class='autobr' /&gt;
Il punto &#232; : non si sa mai... facciamo tutti del nostro meglio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un paziente diabetico pu&#242; arrivare al punto di non farcela pi&#249; a controllarsi la glicemia tutti i giorni, quatto volte al giorno... Se non ha la fortuna di avere un medico che lo rispetta arriver&#224; al punto di dirgli delle balle pur di avere un po' di pace.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se il medico non lo giudica potr&#224; dirgli che &#232; stanco di tutte queste analisi... e potranno quindi cercare, medico e paziente, assieme, un modo per fare i controlli del diabete in modo meno pesante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico che rispetta il proprio paziente non si interessa del proprio benessere intellettuale o professionale, ma del benessere fisico e morale delle persone di cui si occupa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il paziente socialmente responsabile&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Agli occhi della societ&#224; un paziente irresponsabile &#232; quello che costa caro... ad esempio un paziente che consuma cure o si sottopone a visite che hanno un peso notevole per la collettivit&#224; (come se dipendesse solo da lui). &lt;br class='autobr' /&gt;
Irresponsabile &#232; anche quello che mette la propria vita in pericolo col suo comportamento (da questo punto di vista i fumatori, a rischio di tumore e di insufficienza cardiaca, sono fin troppo colpevolizzati, fra tasse ed &#034;esclusioni&#034;...). &lt;br class='autobr' /&gt;
Irresponsabile, ancora, chi non si cura in maniera corretta (cio&#232; come il medico gli ha indicato).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bisogna permettere ai cittadini di avere un accesso equo alle cure ! Questa dovrebbe essere la principale preoccupazione del potere pubblico, non tanto assicurarsi che tutti &#034;marcino in fila&#034;, che nessuno abusi della sanit&#224; (ne abusano molto di pi&#249; i medici, ma se ne parla ben poco...),e che le spese sanitarie siano usate in maniera adeguata, ovvero affinch&#233; :&lt;br class='autobr' /&gt; la gente torni al lavoro il prima possibile (la malattia si oppone al guadagno) &lt;br class='autobr' /&gt; si evitino le spese ingiustificate ed abusive (soprattutto quelle degli &#8220;approfittatori abituali&#8221; quali gli immigrati, i senza fissa dimora ed altri parassiti...) &lt;br class='autobr' /&gt; si produca ricchezza e non si sperperi il denaro pubblico (e si dimentica che una politica della salute &#034;vera&#034; non &#232; fatta per produrre ricchezza, ma per PRENDERSI CURA della popolazione ; questo, di per s&#233;, contribuisce in maniera -attraverso la salute dei cittadini- alla ricchezza di un paese !)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Parlare di &#8220;responsabilit&#224; sociale&#8221; del paziente non &#232; altro che un modo come un altro per colpevolizzare chi ha bisogno del sistema sanitario ! &lt;br class='autobr' /&gt;
Bisogna diffidare di chi ha bisogno, e rispedirlo in fretta &#8220;a produrre&#8221; ! Come se andare dal medico, fare una chemioterapia/una colonscopia/un'intervento fosse un piacere...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sospettare sistematicamente dei pazienti &#232; indegno di un paese &#8220;sviluppato&#8221; ed &#8220;illuminato&#8221; ed &#232; anche contro-produttivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Il tempo passato a sorvegliare la gente sperando di &#8220;beccarla sul fatto&#8221; potrebbe essere impiegato molto meglio, ad esempio facendo dell'informazione medica preventiva. Pensate ad una coppia di giovani genitori che si trasferiscono lontano dal centro abitato e dai loro genitori. State pur sicuri che saranno presi dal panico ad ogni raffreddore del figlio e saranno dal medico un giorno s&#236; e uno no (... anzi va gi&#224; bene se non &#8220;contribuiscono&#8221; ad affollare il il pronto soccorso).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che si organizzino quindi, piuttosto, degli incontri negli studi dei medici di base, dove si spiega che non c'&#232; bisogno n&#233; di medico n&#233; di antibiotico per un raffreddore... In questa maniera s&#236; che il &#8220;consumo di medicina&#8221; diminuir&#224; ! &lt;br class='autobr' /&gt;
(Bisogna -per&#242;- anche trovare dei medici disposti a farlo... medici che non abbiano paura di trovarsi con la sala d'attesa vuota -ipotesi peraltro piuttosto rara al giorno d'oggi-).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto questo alla fine costerebbe meno caro e alla lunga avrebbe anche degli effetti positivi ! &lt;br class='autobr' /&gt;
Non solo i pettegolezzi ma anche le informazioni utili possono spargersi di bocca in bocca ! Almeno quando sono spiegate correttamente, magari anche con il contributo di articoli, depliant e spot ben fatti. Per fare questo occorre per&#242; la volont&#224; di liberare la gente dalle paure e dai fantasmi, nonch&#233; da coloro che sfruttano proprio queste &#8220;debolezze&#8221; per vendere i loro prodotti. &lt;br class='autobr' /&gt;
Senza dimenticare il mercato...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questo punto mi ritrovo a dover parlare, sinteticamente, di un altro aspetto della &#8220;responsabilit&#224;&#8221; dei pazienti : l'aspetto commerciale. Il termine &#8220;osservanza&#8221; (della terapia N.d.T.), che tende ad abbondare in alcuni articoli di medicina, indica la capacit&#224; che i pazienti hanno, o non hanno, di seguire una terapia in maniera regolare. A prima vista, dunque, l'osservanza sembra &#8220;destinata&#8221; a migliorare la vita dei malati. In realt&#224; l'osservanza (ed i metodi che sono stati inventati per consolidarla, cio&#232; per assicurarsi che un paziente prenda il suo farmaco ogni giorno senza eccezioni), &#232; una nozione che &#8220;fa bene&#8221; a tante altre cose... e non solo alla salute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I pazienti non sono dei robot, tutti hanno il diritto di dimenticare una pastiglia o un'iniezione di tanto in tanto, senza che questo sia necessariamente un segno di rivolta o un atto mancato. &lt;br class='autobr' /&gt;
La vita &#232; imprevedibile e non &#232; una scienza esatta. Inoltre una buona parte dei pazienti con malattie croniche o simili possono perfettamente saltare uno o pi&#249; giorni della loro terapia quotidiana... Staranno magari un po' peggio per qualche giorno ma nella stragrande maggioranza dei casi le conseguenze non saranno cos&#236; drammatiche e non li metteranno in pericolo di vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E poi non ci sono poi quelle cure che tanti fanno non per curare una malattia, ma per ridurre i &#8220;fattori di rischio&#8221;. Alcuni di questi fattori di rischio sono effettivamente reali, come nel caso dell'ipertensione arteriosa (&#232; stato dimostrato che un abbassamento della pressione si traduce nella riduzione dell'ictus, un evento potenzialmente mortale o invalidante).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altri fattori di rischio sono per&#242; (molto) &#8220;incerti&#8221; e Il loro trattamento si traduce solamente nell'arricchimento dell'industria farmaceutica (...&#232; cos&#236; nel 99% dei casi). Pensate al colesterolo : i farmaci che abbassano il colesterolo sono prescritti ad un numero di pazienti infinitamente superiore rispetto a chi -davvero- ne avrebbe bisogno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I discorsi sull'osservanza e sui pazienti responsabili sono ancora pi&#249; sospetti quando si tratta di sottoporre milioni di persone allo stesso regime farmacologico senza che ne derivi miglioramento, benessere o un qualche vantaggio a breve o lungo termine. Il paziente &#034;responsabile&#034; da un punto di vista &#8220;commerciale&#8221; &#232; quello che prende le sue medicine senza discutere e che non dimentica nemmeno una pastiglia, evitando cos&#236; a chi le produce una perdita notevole...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A mio parere, quindi, tutti i medici che sponsorizzano dei farmaci (QUALSIASI farmaco, ad esempio nelle associazioni dei pazienti) sono -come minimo- dei trafficanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se poi il farmaco non ha alcuna utilit&#224; dimostrata sono parte di un sistema di fronde di grande portata ! ...o come minimo sono degli ignoranti irresponsabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Utilizzo questa parola apposta : la loro ignoranza e la loro complicit&#224; hanno delle conseguenze pesanti per quella societ&#224; che avrebbero il compito di proteggere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Battiamo ancora sul ferro finch&#233; &#232; caldo...&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il ruolo del medico non consiste nel far prendere ai pazienti delle decisioni &#8220;buone&#8221; o &#8220;cattive&#8221; e neppure convincerli ad essere pi&#249; &#8220;responsabili&#8221;. No ! Il medico deve limitarsi a dare ai pazienti (e soprattutto ai pi&#249; spaesati) tutti gli strumenti di cui possono avere bisogno affinch&#233; possano prendere le LORO decisioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo va fatto :
&lt;br /&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; senza manipolazioni (ovvero : senza fare dell'informazione un propriet&#224; privata e senza dire balle)
&lt;br /&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; senza pressioni (bandite le colpevolizzazioni, il terrorismo, le umiliazioni e le minacce)
&lt;br /&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; senza ultimatum &lt;br /&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; senza impazienza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una volta che il paziente ha fatto la sua scelta, il medico ha l'obbligo di stargli accanto nella decisione e nelle sue conseguenze -anche in quelle imprevedibili, qualsiasi esse siano-. (E che non mi si dica che per&#242; ci sono dei pazienti che prendono delle decisioni tristi e terribili come quella di mettere fine ai loro giorni... non sono certo questi i pazienti che vanno a chiedere il parere del medico !).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo ripeto ancora una volta : il medico non deve giudicare a priori o a posteriori. Non &#232; l&#224; neppure per farsi sostenitore o sponsor di discorsi totalitari o interessi commerciali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il medico deve ascoltare, informare, incoraggiare, consolare, alleviare e sostenere. La sua funzione -nel rispetto dell'etica e della legge, ma SOPRATTUTTO dell'etica- consiste nell'allearsi col paziente e di essere suo &#8220;avvocato&#8221;, cio&#232; quello che &#034;presta la voce&#034; a nome suo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La responsabilit&#224; di chi cura consiste in questo. &lt;br class='autobr' /&gt;
Vi ringrazio per la vostra attenzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Marc Zaffran/Martin Winckler (tradotto da Matteo Coen)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Presto : Il medico come avvocato dei pazienti.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="fr">
		<title>Medici e manipolazioni morali (seguito)</title>
		<link>https://www.martinwinckler.com/Medici-e-manipolazioni-morali-seguito</link>
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		<dc:date>2011-10-30T14:08:12Z</dc:date>
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		<dc:language>fr</dc:language>
		<dc:creator>Matteo Coen</dc:creator>



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&lt;p&gt;Riassunto degli episodi precedenti : un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no). Non tutti i medici sono dei maltrattatori, certo che no ! Ma quei medici l&#224;, quelli che maltrattano, tradiscono l'ideale che dovrebbero incarnare, fanno del male non solo ai pazienti ma anche ai molti medici autentici, che -silenziosamente- fanno il proprio lavoro al meglio. Insomma : finiscono per compromettere (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.martinwinckler.com/I-medici-i-pazienti-e-tutto-quello-che-ne-segue" rel="directory"&gt;I medici, i pazienti, e tutto quello che ne segue...&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Riassunto degli episodi precedenti : un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non tutti i medici sono dei maltrattatori, certo che no ! Ma quei medici l&#224;, quelli che maltrattano, tradiscono l'ideale che dovrebbero incarnare, fanno del male non solo ai pazienti ma anche ai molti medici autentici, che -silenziosamente- fanno il proprio lavoro al meglio. Insomma : finiscono per compromettere anche il lavoro di professionisti rispettabili e coscienziosi. &lt;br class='autobr' /&gt;
Affinch&#233; i pazienti capiscano che il comportamento di questi medici non ha nulla di naturale, nulla di normale, nulla di professionale, &#232; importante riuscire a riconoscerli. &lt;br class='autobr' /&gt;
Nei paesi sviluppati (ed anche in molti paesi in viadi sviluppo) i medici devono sottoposti a delle norme di condotta : leggi, regolamenti, codici deontologici ed etici.&lt;br class='autobr' /&gt;
I medici che maltrattano non rispettano, completamente, o in parte, questi codici. &lt;br class='autobr' /&gt;
A parte le situazioni di stress, non &#232; accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si pu&#242; assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). Alcuni medici possono assommare pi&#249; comportamenti &#8220;maltrattanti&#8221;. Se conoscete altri archetipi di medici che maltrattano, le vostre testimonianze sono le benvenute.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Leggi gli episodi precedenti :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1055&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Il maltrattamento &#232; un abuso di potere&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1050&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;La maltraitance est un abus de pouvoir&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1059&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Il medico fobico, il medico con burn-out&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1051&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin phobique, m&#233;decin en burn-out&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;3. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1061&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Medico distante, medico egocentrico&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1052&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin distant, m&#233;decin &#233;gocentrique&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;4. &lt;a href='https://www.martinwinckler.com/martinwinckler.com/article.php3?id_article=1062'&gt;Medico terrorista&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1053&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin terroriste&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;5. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1064&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Medico soffocante, medico sprezzante&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1054&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin &#233;touffant, m&#233;decin m&#233;prisant&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;6. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1065&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Medico perverso, medico manipolatore&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1060&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin pervers, m&#233;decin manipulateur&lt;/a&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo articolo &#232; la traduzione di :&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1066&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decins et manipulations morales (suite)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dopo aver scritto il capitolo precedente, mi &#232; sembrato che il tema delle (molte) manipolazioni messe in atto dai medici non fosse terminato. Questo si &#232; tradotto nell'articolo seguente-&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Voglio ricordare che il pronome &#8220;il&#8221; usato per indicare il medico o il paziente non ha una connotazione di genere. Viene utilizzato per indicare indifferentemente le persone dei due generi.)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A priori nessun medico sembra malvagio. Anzi : ogni medico fa ben capire di avere una profonda conoscenza del suo lavoro e di operare per il bene del paziente e che le sue scelte sono dettate unicamente dalla scienza. Il suo senso morale e il suo rispetto per la deontologia, poi, sono garanzie della sua imparzialit&#224;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa descrizione idilliaca, tuttavia, &#232; molto lontana dalla realt&#224;. &lt;br class='autobr' /&gt;
&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La manipolazione fa parte delle relazioni umane, e in qualsiasi momento della vita. Tutti noi, prima o poi, abbiamo provato a manipolare qualcuno a noi vicino, o un estraneo, per ottenere un favore o influenzarne le decisioni (...e magari ci siamo effettivamente riusciti). La manipolazione affettiva &#232; qualcosa che impariamo molto presto (gi&#224; nell'infanzia) e la sua efficacia dipende dalla maniera in cui i genitori la recepiscono o, a loro volta, la praticano. In ogni caso &#232; qualcosa che viene esercitata nei due sensi (dal genitore al figlio e viceversa). Tutti gli esseri umani sono manipolatori per assicurarsi la sopravvivenza o avere dei privilegi. ... e il medico non sfugge a questa regola !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Lo status di medico, per&#242;, &#232; gi&#224; da s&#232; un strumento importante, con il quale si pu&#242; esercitare la manipolazione.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I motivi non mancano, in particolare :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; il medico &#232; rispettato (e a volte temuto). Tanto il rispetto quanto il timore portano alla sottomissione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; il medico sa delle cose che il paziente ignora e per questo motivo pu&#242; influenzarlo a fare una scelta piuttosto che un'altra. Basta che decida di dargli un'informazione, oppure tenersela per s&#233;. O, ancora, pu&#242; &#8220;limitarsi&#8221;, e mantenerlo in una situazione di dipendenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; il medico ha delle conoscenze delle quali il paziente ha bisogno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il paziente, perci&#242;, pu&#242; essere portato a pensare (da solo, o &#8220;influenzato&#8221; del medico) che per beneficiare di queste conoscenze sia necessario piegarsi a desideri e decisioni del medico. Nessun paziente accetterebbe di soffrire o di soddisfare le esigenze del medico se alla fine non pensasse di ottenere un tornaconto. La manipolazione, in questo caso, consiste nel fargli credere che ci&#242; che il medico fa per lui -e che DEVE essere una cosa &#8220;scontata&#8221; (il medico sta solamente facendo il suo lavoro !, nulla pi&#249; ; N.d.T.)- sia in realt&#224; un gesto di favore fatto dal medico nei confronti del paziente (ma questo non &#232; affatto vero !).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I medici, poi, traggono vantaggio dalla confusione -molto pericolosa- che tutti hanno in testa (loro compresi).&lt;br class='autobr' /&gt;
&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I medici sono formati per essere al servizio dei cittadini. Si pensa per&#242; che a &#8220;garanzia&#8221; della loro indipendenza essi possano fare ci&#242; che vogliono, a loro piacere e senza alcun problema. La possibilit&#224; che in Francia (e in ITALIA, N.d.T) un certo numero di medici del servizio pubblico possano fare allo stesso tempo visite &#8220;pubbliche&#8221; (caratterizzate da tempi di attesa lunghi e presenza degli studenti di medicina ma i cui costi -fissi- sono presi in carico dal Servizio Sanitario Nazionale) e visite &#8220;private&#8221; -cio&#232; l'attivit&#224; libero-professionale- (dove c'&#232; solo il medico specialista, i tempi di attesa sono pi&#249; corti, e i costi-pi&#249; elevati- sono tutti a carico del paziente) non solo &#232; fonte di conflitto di interessi ma &#232; anche del tutto contraria al principio di uguaglianza nelle cure. &lt;br class='autobr' /&gt;
Come pu&#242; una cosa del genere preservare l'&#8220;indipendenza&#8221;del medico di fronte a pressioni di vario tipo ? Mi piacerebbe me lo spiegassero. Mi sembra, piuttosto, che tutto questo dia ai medici la possibilit&#224; di esercitare impunemente un potere esagerato e del quale in Francia (ed anche in Italia) non godono n&#233; gli insegnanti (che non hanno il diritto di essere pagati due volte : sia dalla scuola pubblica che da quella privata), n&#233; i magistrati (che non hanno il diritto di essere procuratori e consulenti giuridici di un'impresa allo stesso tempo), n&#233; la polizia. Un funzionario dello stato non pu&#242; essere pagato da un'impresa privata.&lt;br class='autobr' /&gt;
Se non mi sbaglio l'unica eccezione &#232; rappresentata dai medici. &lt;br class='autobr' /&gt;
Com'&#232; possibile che godano di un privilegio cos&#236; esorbitante... se non perch&#233; il loro status (e anche l'influenza o il potere che viene loro attribuita) conferisce loro un rispetto, una stima ed una fiducia tali da permettere l'infrazione di una semplice regola di buonsenso ?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Privilegi ed impunit&#224; sono condizioni che favoriscono i comportamenti arbitrari, permettendo ai medici di fare come pi&#249; gli piace, senza grossi problemi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La fiducia che la gente ha in loro, infatti, &#232; &#8220;scontata&#8221; ed &#232; &#8220;supportata&#8221; dal potere pubblico...&lt;br class='autobr' /&gt;
Io ritengo : - che la relazione di cura sia incompatibile con l'esercizio di un potere (da parte del medico o del paziente) e - che il potere sia assolutamente in antitesi alla natura stessa della relazione cura. (Questa &#232; un'affermazione che faccio in maniera &#8220;intuitiva&#8221;, ma andrebbe sostenuta da prove scientifiche - che vengano da psicologia, sociologia, antropologia o altre scienze umane-). &lt;br class='autobr' /&gt;
Detto questo : questo, sono molti i medici che hanno abbracciato la professione perch&#233; esercitare un potere li interessava almeno quanto curare (e una spia di questo &#232; -in genere- la frenesia che dimostrano nel salire i gradini della gerarchia professionale).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il medico e il suo status.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il vantaggio che i medici cercano non &#232; necessariamente l'esercizio di un potere sui pazienti, ma piuttosto un miglioramento nel loro status. Intendo dire che in un certo numero di occasioni medici utilizzano i pazienti come fossero un &#8220;marciapiede&#8221;. Questo atteggiamento non &#232; solo contrario alla morale, ma anche all'etica della relazione di cura. &lt;br class='autobr' /&gt;
Un &#8220;buon&#8221; medico, in genere, lo si riconosce per la sua competenza. Questa, a sua volta, ha un corrispettivo nel numero e nella qualit&#224; -nel senso &#8220;borghese&#8221; del termine- dei suoi pazienti. Da questo deriva che i medici di ministri e VIP sono chiaramente grandi scienziati, mentre quelli che si occupano dei poveri e dei pi&#249; sfortunati no : per ragioni ancora da analizzare le competenze mediche sembrano passare in secondo piano di fronte ad una tale abnegazione. &#200; ingiusto e meschino... ma &#232; cos&#236;. La maggioranza dei medici, in ogni caso, cerca di avere a che fare e aumentare una clientela &#034;pagante&#034; e che possa aumentare gli introiti, piuttosto che estendere le proprie cure ai meno abbienti. &lt;br class='autobr' /&gt;
&#200; comprensibile. Una sala d'attesa che straripa non &#232; per&#242; sempre un segno di &#8220;valore&#8221; : si pensi al medico che esercita da solo e lontano da altri medici (come nel caso delle campagne francesi, ormai &#8220;disertate&#8221; dai medici).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Certi medici, ancora, traggono vantaggio dalla &#8220;mediatizzazione&#8221; (e a volte vi ricorrono apertamente) per migliorare il loro status sociale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Non si contano neanche i medici che hanno raggiunto una certa celebrit&#224; scrivendo uno o pi&#249; libri (spesso saggi o ricordi).&lt;/strong&gt; In Francia negli anni &#8216;70 ed &#8216;80 sono stati pubblicati molti libri in cui i medici si raccontavano (penso a L&#233;on Schwartzenberg, Alexandre Minkovsky, Fr&#233;d&#233;rick Leboyer, Jean-Paul Escande, dei quali potete trovare le biografie su wikipedia ; ma penso anche a Jean-Christophe Rufin, che mi sembra incarni la stessa figura di medico-mediatizzato degli altri quattro -per&#242; nel 21esimo secolo- ; per quanto riguarda l'Italia basti pensare a Gino Strada, a Umberto Veronesi o a Vittorino Andreoli, N.d.T.). In questi libri, in cui hanno espresso la loro visione del mondo, hanno spesso descritto le storie di pazienti in carne ed ossa. In altri casi hanno scritto romanzi dal successo non meno folgorante... e so bene di cosa sto parlando ! La cosa difficile &#232; capire -ed &#232; valido anche per i romanzi- se il successo di pubblico sia dovuto alla scrittura (cio&#232; le qualit&#224; letterarie del libro) o al suo contenuto (ovvero la relazione di cura).&lt;br class='autobr' /&gt;
L'effetto del successo di pubblico sullo status del medico dipende essenzialmente da chi era prima. Se il medico, ad esempio, &#232; uno specialista nel suo campo, o lavora in un ospedale, o &#232; di Parigi, o ha fatto la resistenza oppure &#232; co-fondatore di una ONG rinomata pu&#242; accadere che gli si chieda di &#8220;buttarsi&#8221; in politica, magari come ministro o ambasciatore -anche solo per un po' di tempo-.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#200; poco probabile che questo accada a un medico di provincia a favore di una medicina &#034;diversa&#034; (&lt;a href=&#034;http://fr.wikipedia.org/wiki/Jean_Carpentier&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Jean Carpentier&lt;/a&gt;), a un romanziere che esercita nei quartieri di periferia (&lt;a href=&#034;http://fr.wikipedia.org/wiki/Christian_Lehmann&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Christian Lehmann&lt;/a&gt;), o ancora a un saggista che vive in una citt&#224; di provincia (&lt;a href=&#034;http://www.lucperino.com/&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Luc Perino&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Essere medico e aver successo in libreria non assicurano uno status sociale altro... e non sono nemmeno i fattori pi&#249; determinanti per ottenerlo !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In ogni caso, che si tratti di saggio, biografia o romanzo, c'&#232; una domanda che resta in sospeso -ed abbiamo tutto il diritto di farcela- : quanto &#232; giusto che il medico-scrittore riporti utilizzi degli aneddoti (reali o modificati) in cui ci sono dei medici -che potrebbero essere loro- e dei pazienti che hanno realmente visto ? Il medico lo fa per portare una testimonianza o solo per mettersi in luce ? E ancora : in che maniera l'utilizzo di queste storie pu&#242; &#8220;influenzare&#8221; la sua immagine pubblica ? (e magari anche di quei lettori che andranno dal medico-scrittore come pazienti ?).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Attenzione : non credo proprio che si debba impedire ai medici di scrivere o di utilizzare le loro esperienze quando scrivono. Di cosa potrebbero parlare, se non della cosa che conoscono meglio ? Quello che voglio dire &#232; che sono domande lecite. Domande che mi faccio anch'io da quando ho scritto il mio primo romanzo &#8220;La Vacation&#8221; (inedito in Italia, N.d.T.) che attingeva molto dalla mia esperienza di medico che praticava degli aborti. Non c'era forse una certa indecenza ad approfittare della sofferenza alla quale avevo assistito pretendendo di scriverne ?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di questi tempi mi sembra che la domanda si ponga con urgenza anche maggiore, dal momento che i media (e in particolare la televisione) sono &#8220;golosi&#8221; di storie reali, vissute, e possibilmente &#8220;piccanti&#8221;. Molti medici peraltro hanno davvero costruito la loro immagine pubblica/mediatica partecipando a trasmissioni come &#8220;esperti&#8221; col compito di commentare storie di malattie, dipendenze o altre esperienze difficili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche in questo caso &#232; difficile dare un giudizio generale su tutte le trasmissioni di questo tipo. I medici hanno l'obbligo etico di condividere quel che sanno e di spiegarlo in maniera comprensibile, e non si deve rimproverarli se lo fanno attraverso i mass-media. Bisogna per&#242; chiedersi come lo fanno, a quale titolo e per quale beneficio personale nell'immediato o dilazionato. Tutti gli specialisti di una patologia &#8220;mediatica&#8221; -specialmente se &#232; molto grave- attirano dopo un passaggio in televisione una raffica di telefonate, e-mail e lettere dalla parte di potenziali pazienti. &#200; inevitabile e comprensibile. Quando per&#242; si tratta di un chirurgo estetico, di uno specialista nel dimagrimento, o di un neurologo &#8220;molto vicino&#8221; alle fasi che precedono la commercializzazione di un farmaco destinato ai malati di Alzheimer, tutto diventa pi&#249; problematico.&lt;/p&gt;
&lt;hr class=&#034;spip&#034; /&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Un altro esempio molto frequente &#232; quello del medico che si &#8220;butta&#8221; in politica.&lt;/strong&gt; Ci sono molti medici fra i politici comunali o i deputati. Il fatto di essere medico influisce inevitabilmente sulla decisione di voto (soprattutto nelle piccole citt&#224; dove una gran parte della popolazione pu&#242; far parte della sua clientela...).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi vota non sempre conosce personalmente il candidato, ma lo sceglie in base alla sua reputazione, alle dichiarazioni che fa, alla sua storia. Insomma indirettamente. Un oncologo molto conosciuto, autore di best-sellers e noto per essere sempre stato dalla parte dei pazienti, ha pi&#249; possibilit&#224; di diventare un rappresentante del popolo (anche se si tratta di un'esperienza per lui nuova), rispetto ad un altro candidato senza esperienza politica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sembra assolutamente contrario all'etico che un medico si presenti per un ruolo in politica. Tanto per iniziare la sua figura professionale &#232; fonte di confusione : dal momento che si tratta di un medico i pazienti potrebbero anche pensare che si &#8220;butti&#8221; in politica &#8220;per il bene dei cittadini&#8221; (rigettando l'idea, almeno la prima volta, che magari lo faccia per ambizione personale). In secondo luogo un medico non pu&#242; -senza conflitto di interessi e senza interrogativi morali- trovarsi una volta dalla parte del cittadino che cura e una volta dalla parte di chi fa le leggi, vota i budget (in particolare quelli dell'ospedale...) e fa scelte di orientamento politico (ad esempio in materia di politica della salute).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Storia vera :&lt;/strong&gt; Un membro del consiglio municipale di un minuscolo comune va dall'unico medico del villaggio (di cui &#232; paziente) e gli chiede di presentarsi al suo fianco nella lista delle prossime elezioni. Il medico rifiuta. Il politico gli chiede se il rifiuto dipende dal credo politico del medico. Il medico risponde di no e che se potesse votare nel comune voterebbe per la lista politica del suo interlocutore (in ogni vaso non pu&#242; farlo, perch&#233; non ha il domicilio... ma pu&#242; -paradossalmente- presentarsi alle elezioni, dal momento che lavora in quel comune...) Il politico non capisce. Il medico allora gli spiega : &#171; Ammettiamo che io venga eletto. Fra gli altri membri del consiglio municipale ci sarebbero sicuramente dei miei pazienti. Cosa accadrebbe se un voto &#8220;spaccasse&#8221; il coniglio municipale ? Il rapporto di fiducia che ho con i miei pazienti non entrerebbe davvero mai in gioco ? Cosa potrebbe significare per i politici-pazienti sentirmi dare un giudizio differente dal loro ? In che maniera la relazione di cura influenzerebbe le loro opinioni ? In che maniera opinioni differenti influirebbero sulla relazione di cura ? I pazienti che vengono da me per parlarmi di problemi connessi alla politica locale -ad esempio di finanziamenti alla casa di riposo- chi verrebbero davvero a cercare ? Il medico o il politico ? Non lo so. In ogni caso non voglio far casino nelle mie idee, nelle loro, o nella relazione di cura. Ecco, io non mi presenter&#242;. &#187;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il politico lascia il medico molto arrabbiato. Qualche mese dopo ritorna per parlargli di un problema personale. Dopo qualche visita, il politico dice al medico : : &#171; Sono contento che non si sia presentato alle elezioni, dottore. Non avrei mai potuto confidarvi il mio problema al mattino sapendo che la sera sarebbe stato seduto dall'altro lato del tavolo del consiglio municipale. Avrei passato il tempo a chiedermi se non stesse pensando a quello che le avevo detto durante la visita &#187;&lt;br class='autobr' /&gt;
Il problema dello status del medico, e del potere ad esso connesso, &#232; complesso : la gente si aspetta dal medico che metta la sua autorit&#224; al loro servizio : &#232; naturale, dunque, che eleggano dei medici (o che ne sollecitino la candidatura).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Proprio per questo motivo io credo che i medici non dovrebbero essere autorizzati a presentarsi per una carica politica... o almeno non pi&#249; di quanto lo siano giudici o uomini di polizia in carica. Il voto di non eleggibilit&#224; dei medici incontra molto spesso l'incredulit&#224; : questo mi fa pensare che questo argomento non sia stato fin qui oggetto di una riflessione o di un dibattito generale...&lt;/p&gt;
&lt;hr class=&#034;spip&#034; /&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dalla manipolazione individuale alla manipolazione collettiva&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C'&#232; manipolazione (cosciente e calcolata) ogni volta che un medico fa leva in maniera sistematica su debolezze, sentimenti o incertezze dei pazienti per far loro cambiare idea. Come scritto nell'articolo precedente pu&#242; far leva sulla piaggeria (&#171; Sapete a che punto ammiro il vostro coraggio, signore... &#187;), la minaccia velata (&#171; Questa decisione vi fa correre un rischio ben superiore all'altro... &#187;), l'eccesso d'empatia (&#171; Capisco bene la vostra inquietudine, ed &#232; per questo che vi raccomando... &#187;), la menzogna spudorata (&#171; Questo nuovo farmaco ha mostrato la sua superiorit&#224; &#187;) o il ricatto (&#171; Se non fate questo, io non vi curo pi&#249; &#187;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I medici non sono gli unici a far uso di queste manovre ; sono altrettanto utilizzate dalle istituzioni. Pensate alla problematica -frequente- dei vaccini...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto per cominciare apro una parentesi per precisare che io credo -come molti medici- che certe vaccinazioni abbiano cambiato la vita dell'umanit&#224; (a cominciare dal &#8220;vaccino&#8221; propriamente detto, ovvero quello contro il vaiolo vaccino : l'immunizzazione naturale incoraggiata da Jenner alla fine del 18esimo -ben prima della scoperta di Pasteur sull'origine infettiva di molte malattie-).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sono contrario al principio della vaccinazione : ha mostrato la sua efficacia e la sua utilit&#224; contro molte malattie. Non credo per&#242; che TUTTE le vaccinazioni siano giustificate, e neppure che TUTTI i vaccini siano utili. Peraltro credo che fra i vaccini sviluppati negli ultimi vent'anni ce ne siano stati pi&#249; di superflui che di utili. &lt;br class='autobr' /&gt;
Insomma : sull'argomento vaccini la penso come la maggior parte dei medici coscienti dei propri valori e critici nei confronti dell'offerta. Chiusa la parentesi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti i medici finiscono per incontrare dei pazienti che rifiutano una vaccinazione (per loro stessi o i loro figli). Allo stesso modo, tutti i medici si ritrovano a proporre una vaccinazione nuova ad alcuni pazienti. Queste sono situazioni &#8220;rivelatrici&#8221; per quel che riguarda i rapporti di forza fra medici e pazienti ed i tentativi di manipolazione che si possono verificare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il medico che consultando la cartella clinica scopre che un bambino ha saltato una o pi&#249; vaccinazioni ha il diritto di esprimere la sua preoccupazione (se si tratta di una vaccinazione utile, ad es. tetano, poliomielite e difterite : tutte malattie frequenti, imprevedibili, invalidanti o potenzialmente mortali nonostante le terapie disponibili). Questo per&#242; non deve far di lui un giudice o un funzionario di polizia che &#8220;preme&#8221; sui genitori per far loro cambiare idea. Il medico -poi- non deve neppure &#8220;lavorare&#8221; a favore dell'industria per promuovere vaccini o altre terapie senza base scientifica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema della manipolazione medica su larga scala in tema di vaccinazioni si &#232; presentata di recente in almeno due occasioni : -durante l'epidemia d'influenza A/H1N1 di fine 2009, e - in maniera regolare dal 2006 durante le campagne che &#8220;invitano&#8221; le ragazze a vaccinarsi contro alcuni tipi di HPV (Human Papilloma Virus, il Virus del Papilloma Umano ; incriminato come responsabile dello sviluppo del cancro del collo dell'utero).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Queste due situazioni illustrano in maniera spettacolare le manovre di manipolazione fatte sulla popolazione da parte delle industrie e delle autorit&#224; sanitarie. Non voglio ripetere le critiche che questi vaccini meritano (ne parlo gi&#224; altrove sul sito). Quello che mi piacerebbe sottolineare &#232; il tipo di pressione morale esercitato sulle persone per spingerle a vaccinarsi (nel caso dell'A/H1N1), o a far vaccinare le loro figlie (nel caso dell'HPV).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I metodi usati sono comunque gli stessi :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; il terrorismo : &#171; l'influenza uccider&#224; milioni di persone &#187; ; &#171; Il cancro del collo dell'utero minaccia tutte le donne &#187;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; il senso di colpa : &#171; Se non vi vaccinate contro l'influenza, rischiate di attaccarla ai vostri bambini &#187; ; &#171; Non proteggere le proprie figlie &#232; un gesto egoista e criminale &#187;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; l'informazione parziale o falsa. Ad esempio : - non dire che l'epidemia di influenza A/H1N1 nell'emisfero sud mostrava una certa benignit&#224; ; - non insistere sul fatto che la prevenzione del cancro del collo dell'uterno (per tutte le donne, vaccinate o no) per prima cosa si basa sul test di screening mediante raschiamento e Pap-Test&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; il ricorso sistematico ad argomenti &#034;emotivi&#034; in &#8220;risposta&#8221; a critiche con una base scientifica (&#171; Quanti morti ci vorranno per convincere la gente a farsi vaccinare ? &#187; &#171; Come potete anche solo tirar fuori il discorso della giustizia nella ripartizione delle risorse, quando si tratta della sofferenza di donne malate di cancro ? &#187;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; la stigmatizzazione dei discorsi critici ed il rifiuto del dibattito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sembra chiaro che i metodi &#8220;di convincimento&#8221; di medici ed istituzioni si assomigliano. I meccanismi alla base sono gli stessi ed agiscono sugli stessi punti dolenti... cos&#236; da riuscire a convincere la gente ad agire contro la propria volont&#224; o il loro giudizio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;P.S. del 6.09.11.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa mattina leggo sul &#034;New York Times&#034; la storia di Shelley Berkley (D.), una rappresentate del congresso americano. &#200; una storia interessante... Ha fatto parte di una lobby contro la chiusura di un centro di trapianti renali del Nevada (che rappresenta). Sembra una cosa giusta... finch&#233; non ci si rende conto che i suoi sforzi si sono tradotti nel arricchimento -peraltro considerevole- di suo marito, medico in quel centro e direttore di diversi centri di dialisi renale... L'articolo (che potete leggere &lt;a href=&#034;http://www.nytimes.com/2011/09/06/us/06berkley.html?_r=2&amp;nl=todaysheadlines&amp;emc=tha23&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;qui&lt;/a&gt;) fa ben capire a che punto questo conflitto di interessi abbia shockato i membri della Camera dei Rappresentanti (peraltro ben abituati alle lobby). Certo, non si pu&#242; certo impedire che un medico inciti i propri parenti (se fanno politica) a &#034;lottare&#034; perch&#232; i servizi in campo sanitario pi&#249; accessibili. In questo caso, per&#242;, l'influenza (rivendicata) del marito medico sulle scelte politiche della moglie e sul suo impegno nella campagna pone comunque qualche problema, dal momento che si traduce in diversi milioni di dollari di profitto personale...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&#034;mailto:marczaffran@yahoo.fr&#034; class=&#034;spip_mail&#034;&gt;Martin Winckler (Dr Marc Zaffran)&lt;/a&gt;, tradotto da &lt;a href=&#034;mailto:matteocoen@gmail.com&#034; class=&#034;spip_mail&#034;&gt;Matteo Coen&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prossimo episodio : I medici che sperimentano sui loro pazienti.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="fr">
		<title>Medico perverso, medico manipolatore </title>
		<link>https://www.martinwinckler.com/Medico-perverso-medico-manipolatore</link>
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		<dc:date>2011-08-21T11:53:54Z</dc:date>
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		<dc:language>fr</dc:language>
		<dc:creator>Matteo Coen</dc:creator>



		<description>
&lt;p&gt;Riassunto degli episodi precedenti : Un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no). A parte le situazioni di stress, non &#232; accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si pu&#242; assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). Alcuni medici possono assommare pi&#249; comportamenti &#8220;maltrattanti&#8221;. Se conoscete altri (&#8230;)&lt;/p&gt;


-
&lt;a href="https://www.martinwinckler.com/I-medici-i-pazienti-e-tutto-quello-che-ne-segue" rel="directory"&gt;I medici, i pazienti, e tutto quello che ne segue...&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Riassunto degli episodi precedenti :&lt;br class='autobr' /&gt;
Un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no). &lt;br class='autobr' /&gt;
A parte le situazioni di stress, non &#232; accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si pu&#242; assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). Alcuni medici possono assommare pi&#249; comportamenti &#8220;maltrattanti&#8221;. Se conoscete altri archetipi di medici che maltrattano, le vostre testimonianze sono le benvenute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo il medico soffocante e il medico sprezzante, eccovi altre due categorie altrettanto &#8220;candide&#8221;, quella dei perversi e dei manipolatori !&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Leggi gli episodi precedenti :&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1055&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Il maltrattamento &#232; un abuso di potere&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1050&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;La maltraitance est un abus de pouvoir&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1059&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Il medico fobico, il medico con burn-out&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1051&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin phobique, m&#233;decin en burn-out&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;3. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1061&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Medico distante, medico egocentrico&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1052&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin distant, m&#233;decin &#233;gocentrique&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;4. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1062&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Medico terrorista&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1053&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin terroriste&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;4. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1064&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Medico soffocante, medico sprezzante&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1054&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin &#233;touffant, m&#233;decin m&#233;prisant&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo articolo &#232; la traduzione di : &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1060&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin pervers, m&#233;decin manipulateur&lt;/a&gt;, pubblicato il 19 Luglio 2011&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal momento che la facolt&#224; di medicina non li &#8220;becca&#8221; all'inizio n&#233; durante il corso di studi, pu&#242; senz'altro succedere che fra i medici vi siano persone manipolatrici e perverse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con &#034;manipolatore&#034; intendo un individuo (uomo o donna) che -per carattere- &#232; interessato alla &#034;manipolazione&#034; dei sentimenti o dei valori dei pazienti per trarne un profitto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con &#034;perverso&#034;, invece, mi riferisco a un medico che effettua sui pazienti gesti intrusivi e medicalmente inutili solo per il proprio piacere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molte persone che rivestono un ruolo di &#034;autorit&#224;&#034; (medici, avvocati, insegnanti, educatori, psicoterapeuti, politici, membri delle forze dell'ordine ecc) sono manipolatori e/o perversi. Con questo non voglio dire che queste professioni &#8220;fabbrichino&#8221; gente manipolatrice e perversa : sono tratti della personalit&#224; verosimilmente innati, o almeno in gran parte. &#200; vero, per&#242;, che le professioni d'autorit&#224; attirano gente con personalit&#224; di questo tipo, e cio&#232; interessate a porsi in relazione con l'altro solo per esercitare un potere (... e proprio su quelle persone che dovrebbero assistere, curare, educare o proteggere).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come tutti i medici che maltrattano, il medico manipolatore o perverso esercita -quindi- un abuso di potere. In questo caso, per&#242;, non lo fa per ignoranza, stanchezza, o qualche fobia : lo fa perch&#233; gli/le &lt;i&gt;piace&lt;/i&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt; &lt;strong&gt;Come riconoscere un medico perverso ?&lt;/strong&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nessuno troverebbe normale un medico che fa un'iniezione senza dare alcuna spiegazione, che tira gi&#249; -in maniera autoritaria - i pantaloni a un ragazzino per palpargli il pene o i testicoli, o che inserisce l'indice nell'ano di una persona che un giradito...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni gesto medico deve essere &#034;medicalmente&#034; motivato e spiegato... e -soprattutto- va fatto solo dopo aver ottenuto il consenso del paziente. Quindi, qualsiasi medico che faccia, ad esempio, un esame ginecologico senza averne spiegato il motivo e senza averne &lt;strong&gt;esplicitamente&lt;/strong&gt; richiesto l'autorizzazione commette un gesto intrusivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico perverso &#232; un medico che abusa dei suoi/delle sue pazienti con atteggiamenti intrusivi &lt;strong&gt;non necessari&lt;/strong&gt;, solo per il proprio piacere. Gli abusi possono essere psicologici e non &#034;apertamente&#034; sessuali (&#171; Quali posizioni preferite nei rapporti sessuali ? &#187;, &#171; Avete gi&#224; avuto orgasmi con persone diverse da vostro marito ? &#187;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Accade spesso che delle pazienti accusino dei medici per averle sottopongono a &#034;trattamenti&#034; molti simili a vere e proprie violenze sessuali (spesso -ma non esclusivamente- si tratta di sessuologi). Nelle loro testimonianze raccontano che le palpate o i rapporti sessuali (imposti) sono stati preceduti da lunghi, e molto espliciti, interrogatori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli abusi fatti dai medici perversi sono molto spesso abusi sessuali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Credo che per tutti sia chiaro che un medico che impone un rapporto sessuale con il pretesto della terapia commette un abuso di potere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;... tuttavia &lt;strong&gt;non &#232; raro&lt;/strong&gt; che certi(e) pazienti subiscano senza ribellarsi, o che ci mettano del tempo prima di farlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La spiegazione di questo comportamento sta in quell'ascendente, in quel fascino quasi... &#8220;naturale&#8221; che chi cura esercita su chi soffre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando soffriamo abbiamo la tentazione -spontanea- di affidarci totalmente a chi ci cura. Il suo ruolo, dopo tutto, &#232; proprio quello di curarci, non di approfittare della nostra vulnerabilit&#224;... o almeno cos&#236; pensiamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il medico perverso approfitta di questa fiducia spontanea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;... senza contare che l'esame ginecologico annuale -cos&#236; caro a molti medici fobici ; &lt;a href=&#034;http://www.martinwinckler.com/article.php3?id_article=983&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;leggi questo articolo&lt;/a&gt;- contribuisce gi&#224; molto a formare nelle donne l'idea che se non si fanno esaminare una volta l'anno corrono un rischio mortale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Invece, e qui lo riaffermo ancora una volta : &lt;br /&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; se si gode di buona salute, e &lt;br /&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; in assenza di sintomi che giustifichino una visita dal medico, &lt;br class='autobr' /&gt;
non &#232; necessario e non ha alcuna giustificazione &#034;medica&#034; sottoporsi ogni anno ad una visita medica &#8220;per precauzione&#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allo stesso modo : non ha alcun giustificazione &#034;medica&#034; la visita ginecologica per prendere la pillola... solo per &#8220;stare tranquilli&#8221;. Con questo tipo di visite non si diagnostica un bel nulla... se non per puro caso (cio&#232; : in rarissime occasioni !). Non &#232; cos&#236; che si fa della prevenzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche l'esame del seno &#034;sistematico&#034; prima dei 40 anni &#232; solo una fonte di angosce e di esami inutili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco poi, la frequenza &#034;ottimale&#034; con la quale fare lo striscio vaginale (quell'esame che permette di diagnosticare precocemente le lesioni pre-cancerose del collo dell'utero ; o Pap-test, N.d.T.) :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1. Primo esame a 25 anni (o 8 anni dopo i primi rapporti sessuali) ;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2. Se non ci sono anomalie : uno striscio ogni 3 anni fino ai 65 anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Punto e basta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si pu&#242; quindi dedurre che un medico che propone l'esame ginecologico &#8220;in maniera automatica&#8221;, o l'esame del seno una volta all'anno (prima dei 40 anni), &#232; ignorante e/o &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1059&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;fobico&lt;/a&gt;. Se poi l'esame ginecologico viene imposto e viene fatto ripetere pi&#249; volte all'anno, ci troviamo probabilmente di fronte ad un medico perverso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stessa cosa per un medico che esamina sistematicamente i testicoli e il pene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo me, poi, quei medici (donne o uomini) che impongono alle giovani mamme di scoprire il glande dei loro neonati/bambini sono anch'essi dei perversi (non solo &#232; inutile... ma &#232; anche doloroso ed intrusivo). &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=697&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;(Leggi qui)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Che fare con un medico perverso ?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per prima cosa : rifiutate tutti quei gesti che vi mettono in imbarazzo. Tanto pi&#249; se ve li presenta come &#8220;obbligatori&#8221; o &#034;indispensabili&#034;, e vengono ripetuti senza alcun bisogno &#034;apparente&#034; o senza un'adeguata spiegazione. (Esempio : alcuni ecografisti insistono per fare le ecografie per via vaginale ; &#232; una pratica totalmente ingiustificata da un punto di vista medico, avete pieno diritto di rifiutarvi).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se, poi, il medico insiste e/o vi minaccia, &#232; indispensabile segnalarlo alle autorit&#224;. Ricordate : un medico che abusa di un(a) paziente, abusa probabilmente di altri(e) pazienti. &lt;br class='autobr' /&gt;
Un medico perverso non ha pi&#249; scusanti di un insegnante che tortura gli alunni, o di un prete che molesta i chierichetti. Il medico viene &#8220;protetto&#8221; (oltre che dal suo ruolo di autorit&#224;) dal fatto che -tacitamente- si accetta che abbia &#8220;il diritto di toccare&#8221;. E invece NO : n&#233; il suo titolo n&#233; il suo status gli concedono questo &#8220;diritto&#8221;. &#200; sempre e solo il/la paziente che pu&#242; accordarglielo... e il diretto interessato/a pu&#242; ritirargli questo diritto in qualsiasi momento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Discutere con un medico perverso non ha senso : il suo comportamento &#232; di competenza del tribunale. La cosa migliore, dunque, &#232; rivolgersi ad un avvocato e fargli causa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alcuni fatti recenti hanno dimostrato che quando una persona in posizione d'autorit&#224; viene denunciata, spesso la lingua di altre vittime &#034;si libera&#034;... Se siete stati vittima di un medico perverso, &#232; probabile che dopo avergli fatto causa vi rendiate conto di non essere soli(e).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt; &lt;i&gt;Come riconoscere un medico manipolatore ?&lt;/i&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non voglio farvi un corso su manipolazione e molestie, esistono gi&#224; buoni libri a proposito (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=496&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;vai a questa pagina del sito&lt;/a&gt;). Il medico manipolatore (che pu&#242; anche essere perverso), &#232; interessato soprattutto a esercitare un potere sui suoi pazienti. &lt;br class='autobr' /&gt;
Per questo motivo alterna spesso comportamenti rassicuranti e colpevolizzanti. &lt;br class='autobr' /&gt;
Dapprima rassicura il paziente (&#171; Ha fatto bene a venire da me &#187;), per poi testarne l'obbedienza (&#171; bisogna per&#242; che lei segua le mie istruzioni alla lettera &#187;). &lt;br class='autobr' /&gt;
Oppure pu&#242; cominciare facendogli paura (&#171; Sarebbe dovuto venire da me prima... lei si &#232; messo davvero in una situazione molto, molto grave &#187;), per poi assicurarsi la riconoscenza della vittima (&#171; Adesso &#232; difficile mettere a posto le cose, ma se fa quello che le dico io... &#187;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In Francia (e in Italia ?... dite la vostra !, N.d.T.) il medico manipolatore usa spesso una terminologia &#8220;pseudo-freudiana&#8221; per denigrare o svalutare le affermazioni dei/lle suoi/e pazienti : &#171; Lei sta facendo un rifiuto totale &#187;, &#171; Lei crede di sapere, ma in realt&#224; non vuole vedere, solo io so... &#187;, o ancora : &#171; Il suo dolore/malattia/sintomo hanno un'origine psicologica. Finch&#233; non mi avr&#224; confidato anche i suoi fatti pi&#249; privati, non potr&#242; aiutarla. &#187; &lt;br class='autobr' /&gt;
In altre parole : utilizza quel che gli dice il paziente per usarlo contro di lui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;... e a questo punto possiamo proprio renderci conto che c'&#232; qualcosa non va : &lt;i&gt;il medico non ha alcun diritto di usare ci&#242; che gli confidiamo contro di noi&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come in tutte le relazioni perverse, quando i pazienti si rifiutano di piegarsi ai loro ordini il medico manipolatore passa alle minacce : &#171; Se lei non segue le mie istruzioni, non rispondo pi&#249; di quel che pu&#242; accadere &#187;&lt;br class='autobr' /&gt;
In linea di massima : qualsiasi medico pratichi il ricatto (del tipo : &#171; La curer&#242; a patto che segua le mie istruzioni &#187;) si comporta in maniera contraria all'etica.&lt;br class='autobr' /&gt;
Anche i i medici fobici (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1059&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;vedi il secondo episodio&lt;/a&gt;) possono ricattare o arrabbiarsi, ma lo fanno per paura che gli si rinfacci di non aver fatto &#8220;tutto il possibile&#8221; per curare un paziente. Il ricatto, poi, pu&#242; anche essere messo in atto dai medici terroristi (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1062&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;vedi il quarto episodio&lt;/a&gt;)... e fra questi ci sono anche dei perfetti manipolatori. Possiamo riconoscerli da questo alternarsi di buone parole e ricatti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il medico manipolatore spinge i pazienti a fare per lui delle cose che non avrebbero fatto per nessun altro. Se &#232; perverso, questo pu&#242; voler dire portarli ad avere delle relazioni sessuali con lui, se &#232; venale a spillargli del denaro (un esempio molto chiaro &#232; descritto ne &#034;L'avversario&#034; di Emmanuel Carr&#232;re, Einaudi, 2002).&lt;br class='autobr' /&gt;
In Francia un medico non ha il diritto pu&#242; ereditare dai suoi pazienti (in Italia s&#236;, ma resta da vedere quanto sia etico... ; N.d.T.). I medici manipolatori, per&#242;, possono farsi regalare degli oggetti preziosi -come quadri o mobili- dai/lle pazienti anziani/e. Le persone pi&#249; vulnerabili -come ad esempio le persone anziane lontane dai loro cari (perch&#233; vivono sole, o sono in una casa di riposo) sono i bersagli preferiti dei manipolatori (e in modo particolare dai medici manipolatori).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Cosa fare con un medico manipolatore ?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come nel caso precedente non &#232; possibile far capire a questo medico che il suo modo di fare &#232; contrario ai vostri interessi e all'etica professionale. Contrariamente ai medici fobici che a volte possiamo rassicurare, ai manipolatori non riuscirete a far capire che non volete essere oggetti di molestie, ma essere sostenuti(e).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non bisogna -quindi- pi&#249; andare da lui, ma evitarlo come la peste. &#200; essenziale poi che scriviate al consiglio dell'ordine dei medici, provinciale e nazionale, al sindacato a cui appartiene ed alla struttura da cui dipende (azienda sanitaria, struttura ospedaliera, ecc) per denunciarne il comportamento. Dal momento che tutti i medici hanno degli obblighi verso i loro &#8220;clienti&#8221;, segnalare un comportamento anormale e nocivo &#232; necessario al buon funzionamento del sistema sanitario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se per&#242; il comportamento del medico manipolatore &#232; chiaramente pericoloso o illegale, &#232; assolutamente indispensabile rivolgersi a un avvocato e fargli causa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&#034;mailto:marczaffran@yahoo.fr&#034; class=&#034;spip_mail&#034;&gt;Martin Winckler/Marc Zaffran&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Tradotto da &lt;a href=&#034;mailto:matteocoen@gmail.com&#034; class=&#034;spip_mail&#034;&gt;Matteo Coen&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prossimo episodio : il medico che sperimenta sui propri pazienti.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="fr">
		<title>Medico soffocante, medico sprezzante</title>
		<link>https://www.martinwinckler.com/Medico-soffocante-medico-sprezzante</link>
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		<dc:date>2011-07-28T09:54:40Z</dc:date>
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		<dc:language>fr</dc:language>
		<dc:creator>Matteo Coen</dc:creator>



		<description>
&lt;p&gt;Riassunto degli episodi precedenti : &lt;br class='autobr' /&gt;
Un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no). A parte le situazioni di stress, non &#232; accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si pu&#242; assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). Alcuni medici possono assommare pi&#249; comportamenti &#8220;maltrattanti&#8221;. Se conoscete altri (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.martinwinckler.com/I-medici-i-pazienti-e-tutto-quello-che-ne-segue" rel="directory"&gt;I medici, i pazienti, e tutto quello che ne segue...&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Riassunto degli episodi precedenti :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no). A parte le situazioni di stress, non &#232; accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si pu&#242; assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). Alcuni medici possono assommare pi&#249; comportamenti &#8220;maltrattanti&#8221;. Se conoscete altri archetipi di medici che maltrattano, le vostre testimonianze sono le benvenute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo il medico terrorista ecco altre due categorie altrettanto &#034;valide&#034; : il medico soffocante e il medico sprezzante.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Leggi gli episodi precedenti :&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1055&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Il maltrattamento &#232; un abuso di potere&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1050&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;La maltraitance est un abus de pouvoir&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1059&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Il medico fobico, il medico con burn-out&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1051&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin phobique, m&#233;decin en burn-out&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;3. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1061&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Medico distante, medico egocentrico&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1052&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin distant, m&#233;decin &#233;gocentrique&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;4. &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1062&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Medico terrorista&lt;/a&gt; (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1053&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin terroriste&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo articolo &#232; la traduzione di : M&#233;decin &#233;touffant, m&#233;decin m&#233;prisant, articolo pubblicato il 14 Luglio 2011.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il medico soffocante&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con questo medico la relazione comincia abbastanza bene : vi accoglie, vi ascolta, vi rassicura, vi parla, si occupa di ogni cosa. Col passar del tempo, per&#242;, il medico soffocante si fa sempre pi&#249; protettore, indiscreto, intrusivo ed &#8220;interventista&#8221; : i suoi comportamenti rassicuranti diventano dei consigli... che poi si trasformano in esigenze ! ...E se poi non non rispondete alle sue esigenze, ecco che arrivano i rimproveri (spesso sotto la forma di un vero e proprio &#8220;ricatto affettivo&#8221;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sua cordialit&#224;, che pareva proprio piacevole, nei primi incontri... dopo poco tempo comincia a sembrarvi esagerata... insomma : pesante. La sua sollecitudine non ha pi&#249; un effetto &#8220;liberatorio&#8221;... anzi, vi incatena.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico soffocante vuole solo il vostro bene. Il problema &#232; che vi cura come se curasse se stesso... ma voi non site lui/lei, anche se finge di ignorarlo (o magari davvero non se ne rende conto, ma non &#232; meno grave). Non solo i suoi valori sembrano essere pi&#249; importanti dei vostri... ma ci&#242; che lo/la rende davvero soffocante &#232; la maniera molto persuasiva, molto rassicurante, molto materna che questo tipo di medico utilizza per convincervi che questa decisione &#232; migliore di quella, anche se voi pensate il contrario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il medico soffocante arriva al punto di telefonare ai pazienti se saltano l'appuntamento (o passa da loro, nel caso del medico generalista/di campagna)... fa un &#8220;cazziatone gentile&#8221; a chi non ha fatto l'esame che gli aveva raccomandato, o non ha preso il farmaco che gli aveva prescritto. Insomma : &#232; insopportabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel migliore dei casi un medico soffocante &#232; un medico fobico (vedi il secondo episodio) che si comporta cos&#236; perch&#233; ha davvero un problema : vuole rassicurarsi ! L'inferno, per&#242;, &#232; lastricato di buone intenzioni...ecco : non seguite questa strada !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In alcuni casi, per&#242;, si tratta di un medico perverso (e questo &#232; molto pi&#249; problematico...) : un perverso che comincia rassicurando... per arrivare a manipolare nella maniera migliore (vedi un prossimo episodio). In quest caso : bisogna fuggire immediatamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Cosa fare ?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico soffocante non conosce barriere. La sua intrusivit&#224;, che non rispetta l'intimit&#224; (fisica/morale) del paziente lo de-qualifica. &lt;br class='autobr' /&gt;
Se si tratta di un medico soffocante/fobico : avete il diritto di scrivergli per dire che non volete pi&#249; un rapporto di cura cos&#236; stretto.&lt;br class='autobr' /&gt;
Nel caso, invece, di un medico soffocante/perverso, lo vedremo, &#232; meglio fuggire senza porsi troppe domande.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il medico sprezzante o insultante&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se c'&#232; un sentimento che non deve mai comparire sul volto di un medico, &#232; il disprezzo. Come possiamo pretendere di curare delle persone che non si rispettano ? Il medico che esprime disprezzo o disgusto su un qualsiasi aspetto/sfaccettatura di un/a paziente non ha rispetto. Attenzione ! Qua non voglio dire che un medico debba cos&#236; virtuoso al punto di non conoscere il disprezzo, sarebbe davvero ingenuo ed illusorio. Tanto pi&#249; che psicologi e sociologi ci insegnano che il disprezzo fa parte di un meccanismo innato : giudichiamo e valutiamo gli altri in continuazione. Questo comportamento non solo ci permette di non solo di salvarci dagli aggressori, ma anche di trovare gli interlocutori/ici e partner pi&#249; frequentabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Detto questo : un medico ha la missione di salvare chiunque, senza lasciare che i propri pregiudizi interferiscano con le sue cure. &#200; molto pi&#249; facile a dirsi che a farsi, soprattutto a 25 anni -l'et&#224;, all'incirca, in cui si finiscono gli studi di medicina, che cominciano a 19 anni, e durano 6 anni, N.d.T.- (ci si pu&#242; anche chiedere se sia &#8220;giusto&#8221; che si cominci la formazione medica su ragazzi poco pi&#249; che adolescenti, ben prima che abbiano &#8220;sperimentato&#8221; almeno un po' le sottilit&#224; e la complessit&#224; della vita). In ogni caso ogni medico pu&#242; imparare (o allenarsi) a lasciare i propri pregiudizi da parte (i gruppi Balint, in particolare, sono fatti per questo).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come se non bastasse, si tratta di un obbligo deontologico : un medico non deve fare commenti sulla vostra vita privata, fare delle osservazioni spiacevoli su ci&#242; che fate, sul vostro aspetto fisico, socio-economico, o -ancora- sulle vostre origini etniche, sul vostro modo di esprimervi, sul comportamento che avete con il marito/ la moglie o i figli, ecc.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto pi&#249; che il medico vi vede solo in maniera sporadica e in un momento difficile (non conosco nessuno che vada dal medico per piacere...). Deve prendervi per quel che siete nel momento in cui suonate alla sua porta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di conseguenza se un medico &#232; sistematicamente altezzoso o sprezzante, e ancora di pi&#249; se &#232; insultante, trascura i suoi obblighi !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il disprezzo &#232; il sentimento pi&#249; comune fra i medici. Perch&#233; ? Perch&#233; sono (de)formati a pensare di essere superiori alle persone che curano. Il disprezzo spesso &#8220;salta fuori&#8221; quando un paziente formula un'ipotesi personale sul suo stato di salute. In quel caso si tratta dell'abitudine alla -supposta- conoscenza da parte del medico, e alla -supposta- ignoranza da parte del paziente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le conoscenze mediche variano molto da persona persona. Il &#8220;loro&#8221; sapere, non rende certo il medici delle persone superiori. Certo, possiamo sorridere di certe lamentele, ma non abbiamo alcun diritto a sfottere : le preoccupazioni non possono far ridere, non si pu&#242; sapere tutto. (Per inciso : anche i migliori medici hanno conoscenze limitate alla loro sfera d'interesse).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un/a paziente che esprime un'opinione sul suo stato di salute potr&#224; anche sbagliarsi (e non &#232; sempre vero), ma il suo errore non giustifica il disprezzo del medico. Se l'idea del paziente &#232; sbagliata, bisogna dargli una spiegazione, se c'&#232; (e non &#232; sempre il caso), o almeno formulare un'ipotesi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alcuni medici sprezzanti non dicono nulla, si limitano ad ignorare quel che dice il paziente, o le sue domande. Il loro disprezzo &#232; rivelato dalle espressioni di cui &#8220;punteggiano&#8221; la visita (scuotendo la testa, sospirando, facendo smorfie) o dal modo in cui la concludono (ad esempio allungando una ricetta senza dire nulla). Questi medici commettono l'errore di pensare che non abbiate capito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico sprezzante pu&#242; anche essere decisamente offensivo (facendo commenti su personalit&#224;, origini, stato sociale). Molti pazienti insultati restano allibiti nel venir trattati in questa maniera, e non reagiscono sul momento... &#232; normale ! Non prendetevela con voi stessi per non avete saputo cosa dire : vi ha colti(e) di sorpresa. Siete venuti(e) per farvi curare, non per farvi mal-trattare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se una volta capita che un medico si comporti in maniera offensiva, o vi insulti, ma magari quel giorno sembrava proprio avere la luna di traverso, potete anche (per questa volta) concedergli il beneficio del dubbio : &#232; un essere umano... ha diritto a giocare il suo jolly. Ma se il disprezzo, la mancanza di rispetto, o il comportamento maleducato si ripetono, non ci sono pi&#249; scuse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Cosa fare ?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se si tratta di un comportamento occasionale, se stimate quel medico e la stima -pensate- sia ricambiata, scrivetegli per esprimere, tranquillamente, quello che avete subito, descrivendo precisamente quei gesti e quelle parole che vi sono sembrate sprezzanti o insultanti. Invitatelo ad esaminare seriamente il suo comportamento. Se non avete l'occasione di vederlo di l&#236; a poco, chiedetegli di rispondervi per iscritto. Se invece l'appuntamento gi&#224; fissato, proponetegli di discuterne di persona.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico che non voleva essere sprezzante o offensivo si profonder&#224; in scuse, a voce o per iscritto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico sprezzante &#8220;di natura&#8221;, invece, vi ricever&#224; con rinnovato disprezzo (e in questo caso uscite senza dire una parola), o vi scriver&#224; una lettera infuocata (spesso i medici sprezzanti, sono ancora pi&#249; sprezzanti sulla carta). In questo caso mandate le due lettere, la vostra e quella del medico, all'ordine ed al sindacato professionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prossimo episodio : il medico manipolatore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&#034;mailto:marczaffran@yahoo.fr&#034; class=&#034;spip_mail&#034;&gt;Martin Winckler (Dr. Marc Zaffran)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Tradotto da &lt;a href=&#034;mailto:matteocoen@gmail.com&#034; class=&#034;spip_mail&#034;&gt;Matteo Coen&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="fr">
		<title>Il Decalogo della relazione di Cura</title>
		<link>https://www.martinwinckler.com/Il-Decalogo-della-relazione-di-Cura</link>
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		<dc:language>fr</dc:language>
		<dc:creator>Matteo Coen</dc:creator>



		<description>
&lt;p&gt;Alla fine del mio romanzo Les Trois M&#233;decins (&#8220;I tre medici&#8221;, non tradotto in italiano, N.d.T), facevo ri-scrivere il giuramento di Ippocrate ai miei eroi, degli studenti di medicina degli anni '70. Questo testo &#232; stato poi ripreso in J'ai Mal L&#224; (&#8220;Mi fa male qui&#8221;, libro+CD+fotografie tratti/ispirati alle croniche radiofoniche fatte da MW su ARTE radio ; non disponibile in italiano) dove l'ho confrontato sia alla versione originale che alla sua riscrittura moderna (fatta da un membro del (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.martinwinckler.com/I-medici-i-pazienti-e-tutto-quello-che-ne-segue" rel="directory"&gt;I medici, i pazienti, e tutto quello che ne segue...&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Alla fine del mio romanzo &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=337&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Les Trois M&#233;decins&lt;/a&gt; (&#8220;I tre medici&#8221;, non tradotto in italiano, N.d.T), facevo ri-scrivere il giuramento di Ippocrate ai miei eroi, degli studenti di medicina degli anni '70. Questo testo &#232; stato poi ripreso in &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=771&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;J'ai Mal L&#224;&lt;/a&gt; (&#8220;Mi fa male qui&#8221;, libro+CD+fotografie tratti/ispirati alle croniche radiofoniche fatte da MW su ARTE radio ; non disponibile in italiano) dove l'ho confrontato sia alla versione originale che alla sua riscrittura moderna (fatta da un membro del consiglio dell'Ordine dei Medici francesi ; leggi : &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=901&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;&#8220;Rileggendo il giuramento d'Ippocrate&#8221;)&lt;/a&gt;. Nonostante questa versione del giuramento sia provocatoria e militante, lascia intendere -come le altre due- che la definizione di cura, e tutto quel che ne deriva, &#232; ancora una volta &#8220;appannaggio&#8221; dei medici.. &lt;br class='autobr' /&gt;
&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cogliendo l'opportunit&#224; di un invito fattomi da Andr&#233;e Duplantie nell'ambito del programma di bioetica (&lt;a href=&#034;http://www.bioethique.umontreal.ca/index.shtml&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;programme de bio&#233;thique&lt;/a&gt;) dell'universit&#224; di Montreal nel settembre 2007, ho provato a spingere un po' pi&#249; in l&#224; le mie riflessioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I &#034;dieci comandamenti&#034; che seguono tentano di definire la relazione di cura un maniera ancora pi&#249; iconoclasta (o almeno lo spero...). Invito ogni lettore, ed ogni lettrice, a dire la loro inviandomi commenti, riflessioni e critiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1. Io sono il paziente, tuo uguale. Dandoti il compito di curarmi ti affido una grande responsabilit&#224;. Non tradirai la mia fiducia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2. Ti prodigherei nelle cure senza discriminazione, a prescindere dal mio aspetto fisico, dal mio sesso, dalla mia et&#224;, dalla mia origine etnica, dalla mia cultura, dalle mie opinioni o credenze, in ogni luogo, in ogni tempo, ed in ogni circostanza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;3. Rispetterai il mio corpo e il mio pensiero. Ti sforzerai sempre di calmare le mie sofferenze fisiche e morali. Non ti rifiuterai mai di ascoltare i miei problemi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;4. Non mi farai del male&lt;/strong&gt;, n&#233; per incompetenza, n&#233; per negligenza. Non rivelerai i miei segreti. Non utilizzerai il tuo ruolo di medico per fare di me una cavia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;5. Non mi mentirai.&lt;/strong&gt; Che io debba guarire o morire, mi informerai in ogni momento del mio stato di salute e delle mie cure. Se sul mio futuro si prospettano ombre, non mi nasconderai la verit&#224;, e nemmeno la userai per torturarmi o umiliarmi. Non mi lascerai affrontare il futuro da solo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;6. Non ostacolerai la mia libert&#224;, fisica o morale&lt;/strong&gt;, con la forza o minacciandomi, persuadendomi o seducendomi, per vanit&#224; o per ignoranza. Non prenderai decisioni sulla mia salute al posto mio. Mi aiuterai sempre ad accettare o a rifiutare le tue cure con conoscenza di causa e -in caso di fallimento- mi aiuterai a scegliere un altro medico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;7. Non ti renderai complice&lt;/strong&gt;, per azione od omissione, di coloro che mi opprimono, manipolano o tentano di abusare di me -che si tratti in un individuo, un gruppo, un commerciante o uno stato, uno dei miei familiari o un altro medico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;8. Non esprimerai giudizi su di me.&lt;/strong&gt; Rispetterai i miei sentimenti, i miei desideri, le mie incertezze, i miei legami e i miei valori. Se le mie opinioni o le cose in cui credo sono in conflitto con la qualit&#224; delle tue cure -ai tuoi occhi, ai miei o quelli di un altro- mi aiuterai a scegliere un altro medico, altrettanto competente e dedicato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;9. Aggiornerai costantemente le tue conoscenze, condividendole senza pregiudizi e senza intralci, con me, i miei familiari, e tutti quelli che te lo domandano o ne hanno bisogno. Non tratterai mai in maniera sprezzante quello che vogliamo condividere con te -io o i miei cari-, e neppure avrai un atteggiamento sprezzante verso chi abbia voglia di dare il proprio apporto nel curare.&lt;/strong&gt; Nessuno, infatti, pu&#242; curare tenendo per s&#233; un sapere che ha la funzione di alleviare delle sofferenze, respingendo il contributo degli altri, o rifiutando di dare il proprio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;10. Non utilizzerai il tuo status per infrangere la legge&lt;/strong&gt;, n&#233; per mia richiesta, n&#233; per richiesta di un altro, n&#233; per tua iniziativa. A meno che, e solo in questo caso, le leggi non ti impediscano di prodigare le tue cure secondo le regole&lt;/p&gt;
&lt;hr class=&#034;spip&#034; /&gt;
&lt;p&gt;Grazie a : Alicia Wing.Seng, Marie-Jos&#233;e Potvin, Am&#233;lie Zonato, Raphaelle Stenne, Marc Cauchon, Genevi&#232;ve Ducharme, Sarah Hasson, Domitille Serraz, Julie Drouin, Ren&#233;e Dallaire, George Bastien, Sylvie Dorris, Andr&#233;e Duplantie, Christine Brassard et B&#233;atrice Godard, per aver organizzato, strutturato e/o partecipato al seminario di Montreal.&lt;/p&gt;
&lt;hr class=&#034;spip&#034; /&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&#034;mailto:marzaffran@yahoo.fr&#034; class=&#034;spip_mail&#034;&gt;Marc Zaffran (Martin Winckler)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Tradotto da &lt;a href=&#034;mailto:matteocoen@gmail.com&#034; class=&#034;spip_mail&#034;&gt;Matteo Coen&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="fr">
		<title>Medico terrorista</title>
		<link>https://www.martinwinckler.com/Medico-terrorista</link>
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		<dc:date>2011-07-23T01:01:38Z</dc:date>
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		<dc:language>fr</dc:language>
		<dc:creator>Matteo Coen</dc:creator>



		<description>
&lt;p&gt;Riassunto degli episodi precedenti : un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no). A parte le situazioni di stress, non &#232; accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si pu&#242; assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). Alcuni medici possono assommare pi&#249; comportamenti &#8220;maltrattanti&#8221;. Se conoscete altri (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.martinwinckler.com/I-medici-i-pazienti-e-tutto-quello-che-ne-segue" rel="directory"&gt;I medici, i pazienti, e tutto quello che ne segue...&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Riassunto degli episodi precedenti :&lt;br class='autobr' /&gt;
un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no). A parte le situazioni di stress, non &#232; accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si pu&#242; assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). Alcuni medici possono assommare pi&#249; comportamenti &#8220;maltrattanti&#8221;. Se conoscete altri archetipi di medici che maltrattano, le vostre testimonianze sono le benvenute.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dopo il medico silenzioso ed il medico egocentrico, ecco un altro tipo di medico che maltratta : il medico terrorista.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Leggere gli episodi precedenti :&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1050&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Il maltrattamento &#232; un abuso di potere&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1051&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Medico fobico, medico con burn-out&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1052&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Medico distante, medico egocentrico&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo articolo &#232; la traduzione di :&lt;br class='autobr' /&gt;
&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1053&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin terroriste&lt;/a&gt;, articolo pubblicato il 9 Luglio 2011.&lt;/p&gt;
&lt;h2 class=&#034;spip&#034;&gt;Il medico terrorista&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Tanto per iniziare vi presenta tutto sotto una luce pessima : le vostre abitudini alimentari o di vita sono deplorabili e vi mettono in pericolo. Come se non bastasse, siete negligenti ed irresponsabili per quel che riguarda la vostra salute : portare a far vaccinare uno dei vostri figli con un mese di ritardo &#232; un gesto quasi criminale... e non aver fatto un check-up completo a 50 anni (con tanto di colonscopia e dosaggio degli enzimi prostatici) &#232; la catastrofe ! Se poi osate domandare il DIU (dispositivo intra-uterino, la &#8220;spirale&#8221;), ma non avete mai avuto figli... b&#232; la sterilit&#224; &#232; assicurata ! Insomma : vi state suicidando lentamente. Ed &#232; inutile discuterne.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Perch&#233; ci sono dei medici terroristi ?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spesso perch&#232; a loro volta sono stati terrorizzati : sono dei medici fobici (&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1059&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;vedi capitolo 2&lt;/a&gt;) che invece di limitarsi e fare il meno possibile, sono passati all'eccesso opposto. Di certo dovevano gi&#224; essere &#8220;portati al dramma&#8221;, ma la de-formazione avvenuta con lo studio (particolarmente durante la specializzazione) non ha certo migliorato le cose. In ospedale, il luogo per eccellenza in cui gli studenti di medicina si formano, le malattie rare e gravi e i cancri operati in stadio avanzato e non diagnosticati in tempo abbondano, cos&#236; come tante altre terribili catastrofi...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si finisce quindi per dimenticare che queste situazioni catastrofiche e terribili sono in realt&#224; abbastanza rare nella popolazione generale. La maggior parte dei futuri &#8220;medici di base&#8221; vedr&#224; ben poche malattie terribili, e ben pochi malati in punto di morte. Un aforisma medico nord-americano (si sente spesso nella serie &#034;Dr. House&#034;) ricorda agli studenti : &#171; Se sentite un rumore di zoccoli, cercate un cavallo, non una zebra &#187;. In altre parole : i sintomi di un paziente devono far pensare per prima cosa ad una malattia comune, non ad una malattia molto rara dalle nostre parti ; allo stesso modo &#232; bene sospettare in prima approssimazione che si tratti di una malattia benigna e non di una malattia mortale in poco tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In Francia (ed anche in Italia ; N.d.T.) i mezzi di informazione non conoscono bene le sfumature : o tutto &#232; bianco o tutto &#232; nero ! ...e cos&#236; accade che la frenesia del &#8220;depistaggio a tutto spiano&#8221; e del &#8220;tutto prevenire&#8221; (non appannaggio della sola Francia) alla fine porta i medici a trasmettere ai pazienti le paure delle quali sono stati nutriti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non dimentichiamo poi che la &#8220;fabbrica della salute&#8221; non produce solo i medicinali, ma anche diversi tipi di materiali e test diagnostici ; &#232; quindi molto interessata al fatto che i medici prescrivano &#8220;per prudenza&#8221; o &#8220;per precauzione&#8221;. In una parola : in eccesso.&lt;br class='autobr' /&gt;
La giustificazione che pi&#249; frequentemente viene data ai medici angosciati &#232; questa : &#8220;Prescrivere il nostro farmaco, o il nostro test, vuol dire offrire ai vostri pazienti il meglio&#8221;. In questa maniera i medici angosciati sono convinti di avere pi&#249; frecce al loro arco.&lt;br class='autobr' /&gt;
Occorre una solida formazione scientifica, un senso critico assai sviluppato ed una forte resistenza all'intimidazione per non lasciarsi traviare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il medico terrorista non &#232; necessariamente fobico : pu&#242; anche essere uno che vi manipola utilizzando la paura (torner&#242; su questa categoria). Il prototipo &#232; Knock, il personaggio creato da Jules Romains (&#8220;Knock, ovvero il trionfo della medicina&#8221; &#232; un'opera teatrale di Jules Romains ; Knock -prototipo di medico terrorista- &#232; il personaggio principale di quest'opera, N.d.T.), che dichiara : &#8220;Chi sta bene, &#232; solo un malato che non sa di esserlo&#8221;. In questo caso minaccia pi&#249; che drammatizzare. Vi lascia intendere che siete in pericolo, che &#232; meglio che seguiate le sue istruzioni... altrimenti non risponder&#224; di quello che vi potr&#224; accadere. A volta i medici terroristi sono cos&#236; certi del loro potere da arrivare al punto di fare intervenire le autorit&#224; (ne ho visti !) per far trattare dei pazienti con la forza (specie nel caso dei minori).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico terrorista di questo tipo appartiene semplicemente ad una categoria di professionisti pi&#249; interessati al potere che esercitano sui pazienti che alla cura. Assomigliano ai medici sperimentatori (che affronter&#242; in un prossimo articolo).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Cosa fare con un medico terrorista ?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per prima cosa ricordatevi che tutti i discorsi (fatti da un medico) volti a colpevolizzare o terrorizzare non hanno ragione di esistere. Non solo non tengono conto della realt&#224; delle cose, ma sono contrari all'etica ed alla buona pratica professionale. Il medico che terrorizza si de-qualifica. Un medico non &#232; l&#224; per farvi delle pressioni ma per assistervi nelle vostre decisioni. Non &#232; suo compito fare allusioni ad alcune delle vostre abitudini e definirle &#8220;criticabili&#8221; o &#8220;pericolose&#8221;. Pu&#242; esprimere una sua inquietudine -certo-, ma non deve trattarvi come un bambino o un incosciente. Non &#232; un giudice, n&#233; un poliziotto, n&#233; vostro padre o il vostro padrone. &#200; -solo- un professionista della sanit&#224;. Le sue opinioni e i suoi desideri non sono degli ordini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se &#232; cos&#236;... fuggitelo come la peste ! Scrivetegli -con copia all'ordine dei medici ed al sindacato dei medici- descrivendo in dettaglio (l'ultimo articolo vi spiegher&#224; come scrivere ai medici che maltrattano) il comportamento che vi ha convinti/e a non consultarlo pi&#249;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#200; anche molto importante spiegare a chi va da quel medico (nel caso di uno specialista anche a quelle associazioni di pazienti che si rivolgono a lui) che le sue idee e azioni non sono realistiche e non rispettano la pratica della buona medicina. Non bisogna lasciare spazio ai medici terroristi : contribuiscono alla medicalizzazione della societ&#224; e a rendere i pazienti dipendenti dai farmaci, dagli esami pi&#249; disparati... e dai medici !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Martin Winckler&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Tradotto da Matteo Coen)&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="fr">
		<title>Medico distante, medico egocentrico</title>
		<link>https://www.martinwinckler.com/Medico-distante-medico-egocentrico</link>
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		<dc:date>2011-07-20T07:29:09Z</dc:date>
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		<dc:language>fr</dc:language>
		<dc:creator>Matteo Coen</dc:creator>



		<description>
&lt;p&gt;Riassunto degli episodi precedenti. Un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no). A parte le situazioni di stress, non &#232; accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si pu&#242; assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). Alcuni medici possono assommare pi&#249; comportamenti &#8220;maltrattanti&#8221;. Se conoscete altri (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.martinwinckler.com/I-medici-i-pazienti-e-tutto-quello-che-ne-segue" rel="directory"&gt;I medici, i pazienti, e tutto quello che ne segue...&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Riassunto degli episodi precedenti.&lt;br class='autobr' /&gt;
Un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no). A parte le situazioni di stress, non &#232; accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si pu&#242; assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). Alcuni medici possono assommare pi&#249; comportamenti &#8220;maltrattanti&#8221;. Se conoscete altri archetipi di medici che maltrattano, le vostre testimonianze sono le benvenute. &lt;br class='autobr' /&gt;
Dopo i medici con burn-out e i medici fobici, prodotti/vittime della societ&#224; che li circonda e/o della loro formazione, parliamo un po' di quei medici il cui comportamento esprime la loro personalit&#224; : Il medico silenzioso ed il medico egocentrico.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Leggi gli episodi precedenti :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1.	&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1055&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Il maltrattamento &#232; un abuso di potere&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2.	&lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1059&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Medico fobico, medico con burn-out&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo articolo &#232; la traduzione di : &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1052&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin distant, m&#233;decin &#233;gocentrique&lt;/a&gt; (Articolo del 2 Luglio 2011)&lt;/p&gt;
&lt;h2 class=&#034;spip&#034;&gt;Il medico silenzioso e/o distante-indifferente&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Essere medico significa condividere le proprie conoscenze coi pazienti per aiutarli a soffrire meno, o aiutarli a comprendere perch&#233; soffrono e come fare a soffrire meno. Quando ci si lamenta di un medico, dicendo che &#232; silenzioso, in fin dei conti ci si lamenta del fatto che non risponde alle nostre domande... tanto pi&#249; che andiamo da lui pensando di avere delle risposte !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico sempre silenzioso, che si rifiuta di rispondere, spiegare o giustificare le sue decisioni si de-qualifica come professionista della salute : non &#232; fedele alla sua missione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il medico che non risponde adotta un comportamento di fuga e in genere evita anche il vostro sguardo. Ascolta i vostri problemi con un orecchio solo, o vi visita con distacco. Borbotta fra se e se. Non esprime un parere che sia uno. Si precipita sul suo ricettario e vi allunga, svelto, una ricetta...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I medici silenziosi solo raramente sono aggressivi. Il silenzio &#232; da leggersi come sintomo di difesa, di protezione. Significa : non so cosa rispondervi, o non voglio rispondervi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia, se &#232; una costante, il silenzio pu&#242; anche essere sintomatico di un medico fobico, che si &#8220;esprime&#8221; in questa maniera (vedi l'articolo precedente). &lt;br class='autobr' /&gt;
Se il silenzio &#232; &#034;selettivo&#034;, quando solo alcune domande non ricevono una risposta (e le altre s&#236;), forse il medico si sente &#034;attaccato&#034;, o magari &#232; un sintomo di distacco/disprezzo, indifferenza... e volte anche di inquietudine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico non &#232; in grado di rispondere a tutte le domande, &#232; chiaro. Tuttavia, quando &#232; incerto fra pi&#249; diagnosi il minimo che possa fare &#232; dirlo chiaro e tondo al paziente e spiegargli il motivo dei suoi dubbi. Cos&#236; facendo il paziente (che &#232; il primo interessato) pu&#242; capire il motivo di certe decisioni (esami complementari, inizio/sospensione di una terapia, richiesta di un secondo parere...).&lt;br class='autobr' /&gt;
Un medico pu&#242; essere distante, indifferente o &#034;fregarsene&#034; perch&#232; ha dei problemi personali (capita a tutti). Questo pu&#242; accadere, ma solo di tanto in tanto... &lt;br class='autobr' /&gt;
Se &#232; un atteggiamento sistematico (ogni volta che lo vedete) forse il medico si annoia (che cambi mestiere !), ha problemi di coppia/familiari/economici (ha altre gatte da pelare...) e/o rischia il burn-out...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Cosa fare ?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La prima cosa (e la pi&#249; semplice) &#232; questa : restate seduti tranquillamente e RI-fategli la domanda. RI-domandate delle spiegazioni aspettando tranquillamente che le risposte arrivino. Forse il medico si irriter&#224; di pi&#249;, ma capir&#224; che non se la pu&#242; cavare cos&#236;. &lt;br class='autobr' /&gt;
Altri rimarranno in silenzio assumendo un atteggiamento ostile. In questo caso avete il diritto di andarvene e di non tornare mai pi&#249;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altri vi diranno che sono preoccupati e sputeranno il rospo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altri ancora si incazzerano ed esploderanno... e in questo caso &#232; meglio che vi alziate tranquillamente e ve ne andiate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ricordatevi : il medico non morde, non siete dei prigionieri nel suo studio/ambulatorio e non dovete pagarlo se non ha svolto la sua funzione.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In ogni caso : non andatevene se non avete insistito perch&#233; parli. Non accontentatevi del suo silenzio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se nonostante le vostre insistenze non otterrete niente di buono una volta tornati a casa scrivetegli/le che non tornerete mai pi&#249; da lui, spiegando il perch&#233;. &lt;br class='autobr' /&gt;
(L'ultimo articolo di questa serie conterr&#224; dei consigli per scrivere una lettera di questo tipo, indicando a chi inviarla... anche qualora vogliate procedere ancora pi&#249; &#034;seriamente&#034;).&lt;/p&gt;
&lt;h2 class=&#034;spip&#034;&gt;Il medico egocentrico&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&#200; una figura quasi caricaturale... ma mi &#232; stato descritto cos&#236; tante volte che non deve essere un personaggio poi cos&#236; raro !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando gli si parla, non appena si accenna a un problema personale, familiare o professionale non direttamente legato al motivo per cui siamo andati da lui, il medico ne approfitta per parlare di se stesso. Se gli dite, ad esempio : &#171; Ho dei problemi con mio figlio &#187;, la sua risposta sar&#224; : &#171; Ah, se solo sapeste i problemi che io ho/ho avuto col mio &#187; a cui fa seguito una lunga tirata autobiografica. O ancora : &#171; Non vado pi&#249; d'accordo con mio marito &#187; ...e il medico si scatena : &#171; e io con mia moglie ? ... ma ditemi un po'... voi siete una donna, forse potreste spiegarmi... &#187;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In queste occasioni il paziente ha la precisa sensazione di un ribaltamento di ruoli : &#232; il medico che gli domanda ascolto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stessa cosa con il medico (spesso si tratta di uno specialista che lavora all'ospedale) che andiamo a vedere perch&#232; &#232; molto noto nella sua specialit&#224;... e che passa il tempo a raccontarvi dei suoi successi incredibili e dei pazienti che ha salvato, a auto-elogiarsi descrivendo i personaggi che ha incontrato o i viaggi che ha fatto mentre andava in giro a parlare per congressi internazionali...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo auto-incensarsi gli impedisce di ascoltare quanto avete da dirgli, &#232; poco delicato e anche contrario all'etica :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; un medico non deve parlarvi con dovizia di particolari dei suoi altri pazienti (non vi interessa, e certo non vi piacerebbe parlasse degli affari vostri al paziente dopo di voi)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; non deve farsi della pubblicit&#224; da solo (sarete convinti solo quando vedrete che prende a cuore la vostra situazione)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; non deve stare l&#236; ad &#034;ascoltarsi parlare&#034; (&#232; solo una perdita di tempo).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico che ascolta solo se stessi di de-qualifica come professionista della sanit&#224;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Cosa fare ?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico pu&#242; essere egocentrico per natura e in maniera &#034;cronica&#034; (pu&#242; essere un tratto della sua personalit&#224;), oppure solo occasionalmente perch&#233; non sta bene psicologicamente (capita a tutti).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel primo caso : scappate, non riuscirete a cambiarlo. &lt;br class='autobr' /&gt;
Nel secondo caso avete tutto il diritto di dirgli qualcosa del tipo : &#171; Scusi dottore io vi ho parlato dei miei problemi perch&#232; mi fa bene confidarveli... per&#242; non ho nessuna qualifica per ascoltare i vostri. Possiamo tornare al motivo per cui sono venuto da voi ? &#187;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se non ve la sentite, scrivetegli. Se ha una personalit&#224; egocentrica non vi risponder&#224;, o lo far&#224; in maniera altezzosa. Problema risolto. &lt;br class='autobr' /&gt;
Se si tratta di un medico che non sta bene, gli sar&#224; utile : lo riporter&#224; al suo ruolo di medico... magari si scuser&#224; anche. Il vostro intervento non avr&#224; che buone conseguenze sulle future visite.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(L'ultimo articolo di questa serie conterr&#224; dei consigli per scrivere una lettera di questo tipo, indicando a chi inviarla... anche qualora vogliate procedere ancora pi&#249; &#034;seriamente&#034;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prossimo episodio : medico terrorista, medico soffocante, medico che critica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Martin Winckler&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Traduzione di Matteo Coen)&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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<item xml:lang="fr">
		<title>Medico fobico e medico con &#8220;burn-out&#8221; </title>
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		<dc:date>2011-07-18T14:23:21Z</dc:date>
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		<dc:language>fr</dc:language>
		<dc:creator>Matteo Coen</dc:creator>



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&lt;p&gt;Un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no). A parte le situazioni di stress, non &#232; accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si pu&#242; assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). I medici che maltrattano -grosso modo- hanno delle personalit&#224; ben precise e/o dei comportamenti specifici che saranno (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.martinwinckler.com/I-medici-i-pazienti-e-tutto-quello-che-ne-segue" rel="directory"&gt;I medici, i pazienti, e tutto quello che ne segue...&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Un medico &#232; una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no).&lt;br class='autobr' /&gt;
A parte le situazioni di stress, non &#232; accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si pu&#242; assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). I medici che maltrattano -grosso modo- hanno delle personalit&#224; ben precise e/o dei comportamenti specifici che saranno descritti nei prossimi articoli. La lista sar&#224; schematica e non certo esaustiva : alcuni medici infatti possono avere pi&#249; comportamenti &#8220;maltrattanti&#8221;. Se conoscete altri archetipi di medici che maltrattano, le vostre testimonianze sono le benvenute.&lt;br class='autobr' /&gt;
Comincer&#242; parlando di due categorie di medici in crescita costante (purtroppo) : i medici fobici e con burn-out ; medici che maltrattano perch&#232; sono stati a loro volta mal-trattati (e questa &#232; una circostanza attenuante).&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Leggi l'episodio precedente : &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1055&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;Il maltrattamento &#232; un abuso di potere&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo articolo &#232; la traduzione di &lt;a href=&#034;http://martinwinckler.com/article.php3?id_article=1051&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;M&#233;decin phobique et m&#233;decin en &#034;burn-out&#034;&lt;/a&gt;&lt;br class='autobr' /&gt; (articolo pubblicato il 29 giugno 2011)&lt;/p&gt;
&lt;h2 class=&#034;spip&#034;&gt;Il medico fobico&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Lui/lei (la personalit&#224; conta meno del sesso) vede tutto nero. Ogni sintomo &#232; inquietante, ogni domanda del paziente vuole rimettere in causa le sue competenze, ogni rifiuto -anche se educato- a seguire i suoi consigli equivale a un comportamento suicida, ogni abitudine &#8220;a rischio&#8221; (tabacco, cibo, sesso con partner multipli) viene immediatamente bollato &#8220;mortale&#8221; a breve o lungo termine. In poche parole : agli occhi del medico fobico anche attraversare la strada &#232; un comportamento pericoloso. Potreste anche cominciare a chiedervi : &#171; Dovrei davvero correre il rischio di attraversare la strada per andare a farmi visitare ? &#187;. La sua risposta a questa domanda sarebbe : &#171; Cosa ? Non andare dal medico ? Volete morire di cancro senza saperlo ? &#187;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sto poi esagerando cos&#236; tanto...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il medico fobico non ha gli stessi scopi del medico terrorista (descritto in un prossimo episodio). Non &#232; interessato al fatto che il paziente abbia paura (e a mantenerlo cos&#236; in suo potere). Il suo maggiore problema &#232; che ha paura di tutto, e in primis che gli si rinfacci di essere un cattivo medico. Per questo motivo prescrive esami del sangue a tutto spiano, scrive ricette lunghe un braccio, &#8220;scarica&#8221; il paziente indirizzandolo ad uno specialista.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il medico fobico &#232; cos&#236; spaventato che rischia di produrre degli effetti paradossali sui suoi pazienti : escono dal suo studio ancora pi&#249; impauriti di quando sono arrivati o lo vedono - proprio lui- cos&#236; preoccupato che tentano di rassicuralo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In ogni caso accade l'esatto contrario di quanto volevamo : non ci facciamo visitare per essere pi&#249; angosciati di quando siamo arrivati e neppure per calmare le angosce del medico !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Perch&#232; si sono dei medici fobici ?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La fobia del medico pu&#242; essere temporanea e recente : ha fatto un errore, e anche se ne facciamo tutti lui l'ha vissuto molto male. Forse &#232; il paziente che gliel'ha rinfacciato... o forse &#232; lui stesso a rinfacciarselo, ma cambia poco. Questo senso di colpa li porta ad assumere un comportamento troppo prudente. (&#8220;Senso di colpa&#8221; &#232; un termine che ricorre spesso in quest'articolo... e infatti &#232; il sentimento pi&#249; accumuna i medici e i pazienti). Il motivo che lo porta a ripetere ai pazienti tutti quei consigli &#232; che li vuole difendere da loro stessi. Se il medico non &#232; sempre stato fobico c'&#232; caso che questa tendenza scompaia col tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico -per&#242;- pu&#242; essere fobico da molto tempo, spesso da quando era studente. Ha imparato ad essere cos&#236;. Ha subito l'influenza di medici terroristi (vedi dopo), una categoria che abbonda negli ospedali. Questi lo hanno de-formato a pensare che se non fa &#8220;esattamente come gli &#232; stato detto&#8221; finir&#224; per uccidere qualcuno... e questo non lo aiuta certo a rilassarsi. La cosa che teme di pi&#249; &#232; che un paziente gli faccia causa per &#8220;non avere fatto tutto per il meglio&#8221; (eventualit&#224; molto rara). Il problema &#232; che crede di essere dalla parte dei pazienti, e di proteggerli... ma in realt&#224; cerca di proteggere se stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il medico fobico cronico &#232; una facile preda per i commercianti : &#232; costantemente tentato a prescrivere i farmaci pi&#249; recenti, quelli che hanno la fama di essere i &#8220;migliori e i pi&#249; sicuri&#8221;. Se &#232; specialista avr&#224; la tentazione di prescrivere l'esame pi&#249; recente, pi&#249; sofisticato, e quindi pi&#249; caro. &#200; sensibile alle sirene dell'industria che gli presentano i loro prodotti pi&#249; in vista, quelli che prometono di essere &#8220;il meglio per i pazienti&#8221;. A forza di avere paura, i medici fobici possono cadere nell'eccesso diventando dei medici terroristi. Assillano i pazienti &#8220;disobbedienti&#8221;, spadroneggiano sulle persone in soprappeso e i fumatori, denunciano ogni comportamento a rischio... insomma : sono insopportabili. &lt;br class='autobr' /&gt;
Non bisogna per&#242; dimenticare che il medico fobico &#232; essenzialmente il prodotto di una formazione affidata a professori di medicina autoritari, una formazione concepita come una corsa alla competizione, data in mano/manipolata da industriali senza scrupoli. Il solo modo di sbarazzarsi dei medici fobici consiste nel formare dei medici capaci di resistere alle intimidazione, ai sensi di colpa ed al terrorismo intellettuale ed affettivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa fare quando si incontra un medico fobico ?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per prima cosa, bisogna ricordarsi che &lt;i&gt;tutto quanto viene detto o fatto col preciso scopo di spaventare &#232; inutile e non ha motivo di esistere.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I discorsi inquietanti sono contrari all'etica medica e contropruducenti. Non &#232; difficile capire il perch&#232; : curare in un clima di terrore equivale a non-fare scelte sensate. Un medico fobico &#232; INEVITABILMENTE un cattivo medico e suoi consigli &#8220;iperprudenti&#8221; sono INEVITABILMENTE inadeguati. La fobia dis-qualifica (temporaneamente, o per sempre) un medico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da un punto di vista pratico possono succedere due cose :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; se il medico non &#232; sempre stato fobico potete (vedi sopra) dirgli (o scrivergli, se lo preferite) che secondo voi le sue preoccupazioni sono eccessive e non vi aiutano. Potete anche dirgli che non gli state chiedendo di proteggervi da ogni possibile malanno, ma che volete &#8220;solo&#8221; vivere meglio affrontando i vostri problemi di salute uno alla volta. Ditegli anche che vi fate gi&#224; abbastanza problemi sulla vostra salute e che il suo lavoro non deve consistere nell'aggiungerne altri, ma piuttosto di tranquillizzarvi, aiutandovi a capire quali sono le cose urgenti e quelle che possono aspettare. (L'ultimo articolo di questo feuilleton d&#224; dei consigli generali sulla redazione di una lettera di questo tipo). &lt;br class='autobr' /&gt;
Certo : &#232; qualcosa di delicato... ma &#232; necessario se volete tranquillizzare il medico... e anche voi !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; se il medico &#232; sempre stato fobico, se somma alla fobia anche il terrorismo (leggi qua sotto cosa permette di distinguere un fobico terrorista da un terrorista non fobico) non c'&#232; che una cosa da fare : non andare pi&#249; da lui ! Vi sentirete molto meglio. Ancora una volta : bisogna scrivergli e dirgli perch&#233;. Anche se non imparer&#224; nulla, far&#224; bene a voi, e lascerete una traccia scritta. Inoltre, dicendo attorno a voi quello che avete fatto inciterete altri a dire la loro, con quel medico o con altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il medico con burn-out&lt;span class=&#034;spip_note_ref&#034;&gt; [&lt;a href=&#034;#nb1&#034; class=&#034;spip_note&#034; rel=&#034;appendix&#034; title=&#034;Il burnout &#232; una sindrome che colpisce le professioni socioassistenziali in (&#8230;)&#034; id=&#034;nh1&#034;&gt;1&lt;/a&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molti medici sono oberati di lavoro, soprattutto i medici &#8220;di famiglia&#8221; in campagna (il numero di medici in Francia &#232; in costante diminuzione... ; in Italia la riduzione del numero di medici &#232; prevista a partire dal 2015, N.d.T.). A differenza dei medici di citt&#224;, che magari lavorano in reparti specialistici pi&#249; organizzati e dove sono meglio pagati, i medici di famiglia si ritrovano a dover gestire un gran numero di pazienti, e per diversi motivi :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1. sono &#8220;in prima linea&#8221; ed in una situazione di bassa qualit&#224; (e va sempre peggio...). Senza contare, poi, che in Francia i pazienti devo farsi prescrivere le visite specialistiche dai medicidi famiglia se vogliono essere rimborsati dall'assicurazione&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2. devono fronteggiare molte richieste non-mediche e diverse pressioni amministrative (reperibilit&#224; per guardie, ad esempio), e in numero crescente&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;3. fanno sempre pi&#249; fatica a trovare dei sostituti (e quindi non riescono a fare le vacanze) o dei successori&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stanchezza, esigenze amministrative e la frustrazione di non riuscire a vivere una vita familiare possono aumentare la sensazione di &#8220;palle piene&#8221; di questi medici. Ecco dunque che passano poco tempo coi pazienti... per passare pi&#249; rapidamente a quello seguente... e tornare finalmente a casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questi medici, sovraccarichi di lavoro, non ascoltano pi&#249; (o di rado) o scherzano sempre e cambiano sempre discorso... Perch&#232; ? &#200; semplice : non hanno la minima voglia di ascoltare quello che gli si dice. L'effetto negativo del loro stato sulla qualit&#224; delle cure &#232; notevole. Spesso se ne rendono anche conto, ma non sanno pi&#249; come uscire da questo circolo vizioso. Non osservano il paziente, non lo visitano pi&#249;, gli rispondono in maniera irritata o fuori luogo e fanno delle osservazioni che vorrebbero essere simpatiche, ma non lo sono. Dimenticano quanto vi siete gi&#224; detti e quello che devono fare, non vi spiegano pi&#249; niente, si sbagliano, o nella peggiore delle ipotesi smettono di lavorare. Per paura di fare male (e per stanchezza) fanno sempre di meno. Maltrattano malgrado loro e il loro senso di colpa non fa che aggravare la situazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa fare davanti a un medico con burn-out ?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In passato &#232; stato un medico interessato ed attento ai suoi pazienti. Lo sanno tutti, e se lo conoscete da tempo dovreste dirglielo. Non durante la visita, certo, ma per iscritto, e non sotto forma di rimprovero, ma solo per esprimergli le vostre preoccupazioni. Come fareste con un amico.&lt;br class='autobr' /&gt;
(Nell'ultimo articolo, troverete qualche consiglio per scrivere questo tipo di lettera).&lt;br class='autobr' /&gt;
La vostra lettera non avr&#224; un effetto assicurato (ci sono tanti sentimenti contrastanti in gioco) ma gli far&#224; capire che vi rendete conto che sta lavorando troppo, e che non siete indifferenti a lui come persona. Quando andrete da lui in ambulatorio gli sembrer&#224; di avere a che fare con qualcuno che capisce le sue difficolt&#224; - e questo contribuir&#224; ad alleggerire il suo senso di colpa e la sua tensione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una lettera affettuosa scritta da un paziente che conosce da tempo (o magari pi&#249; di una lettera...) pu&#242; anche aiutarlo a rivedere la sua maniera di lavorare o a prendere delle decisioni che non finora non &#232; riuscito a prendere. Certo, pu&#242; anche capitare che un medico con troppo lavoro finisca per abbandonare il suo mestiere. Anche se &#232; una decisione triste &#232; comunque meno grave che commetere un grave errore su un/a paziente, o arrivare al suicidio (un'eventualit&#224; molto frequente nei medici uomini con burn-out). Un buon medico che non ne pu&#242; pi&#249; rischia di diventare un cattivo medico. Magari non pu&#242; farci niente, ma se ne rende conto, e il fatto di rendersene conto pu&#242; portarlo alla depressione (infatti tutti gli altri pesi -familiari, finanziari, morali- che gi&#224; porta sulle spalle non vanno certo in vacanza).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Certo : il paziente siete voi e non lui. Ma non &#232; certo auspicabile n&#233; per lui, n&#233; per voi, n&#233; per gli altri pazienti, che continui a lavorare senza che qualcuno gli dica che non sta bene. Fatte le debite proporzioni un medico con burn-out &#232; come un medico che beve. Non intervenire equivale ad un'omissione di soccorso. Se volete che un medico continui a fare il medico pu&#242; essere necessario incitarlo a curare dapprima se stesso !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico con burn-out illustra perfettamente la violenza di una medicina che non cura, ma piuttosto obbliga tutti i suoi attori di buona volont&#224; ad avere comportamenti illogici, brutali e che non hanno nulla a che vedere con la salute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pensate ad un corpo di pompieri obbligato a tornare a lavorare senza aver avuto il tempo di riposarsi dopo una serie di incendi... Allo stesso modo portare dei medici (troppo fragili) ai limiti delle loro possibilit&#224; equivale a far andare avanti il sistema sanitario come una macchina, in automatico, non come un servizio per la popolazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Prossimo episodio :&lt;/strong&gt; &lt;br class='autobr' /&gt;
medico silenzioso, medico egocentrico (2 luglio).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Martin Winckler.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Traduzione di Matteo Coen.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;hr /&gt;
		&lt;div class='rss_notes'&gt;&lt;div id=&#034;nb1&#034;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip_note_ref&#034;&gt;[&lt;a href=&#034;#nh1&#034; class=&#034;spip_note&#034; title=&#034;Notes 1&#034; rev=&#034;appendix&#034;&gt;1&lt;/a&gt;] &lt;/span&gt;Il burnout &#232; una sindrome che colpisce le professioni socioassistenziali in cui c'&#232; un intenso coinvolgimento emotivo (educatori, medici, insegnanti...) Chi ne &#232; colpito non riesce pi&#249; a rispondere adeguatamente allo stress causato dalle situazioni che si trova ad affrontare sul lavoro. Non riconosciuta e non curata questa sindrome pu&#242; avere delle pesanti ripercussioni su chi ne &#232; affetto (ansia, depressione) e sul suo lavoro. N.d.T.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
		
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		<title>I medici che maltrattano - Come riconoscerli ? Cosa fare quando siamo stati maltrattati ?</title>
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		<dc:creator>Matteo Coen</dc:creator>



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&lt;p&gt;Traduzione dell'articolo [Les m&#233;decins maltraitants - Comment les reconna&#238;tre ? Que faire quand on les a subis ? &gt;art1050] &lt;br class='autobr' /&gt;
(Articolo pubblicato il 25 Giugno 2011) &lt;br class='autobr' /&gt;
Primo episodio : il maltrattamento da parte del medico &#232; un abuso di potere. &lt;br class='autobr' /&gt;
Questo scritto inaugura una serie di articoli scritti come reazione alle centinaia di messaggi inviati da lettori/lettrici o giornalisti, e che possono in fondo essere riassunti nella seguente domanda : &#171; Perch&#233; certi medici si comportano come dei (&#8230;)&lt;/p&gt;


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&lt;a href="https://www.martinwinckler.com/I-medici-i-pazienti-e-tutto-quello-che-ne-segue" rel="directory"&gt;I medici, i pazienti, e tutto quello che ne segue...&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Traduzione dell'articolo &lt;a href='https://www.martinwinckler.com/Les-medecins-maltraitants-Comment-les-reconnaitre-Que-faire-quand-on-les-a' class=&#034;spip_in&#034;&gt;Les m&#233;decins maltraitants - Comment les reconna&#238;tre ? Que faire quand on les a subis ?&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Articolo pubblicato il 25 Giugno 2011)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Primo episodio : il maltrattamento da parte del medico &#232; un abuso di potere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo scritto inaugura una serie di articoli scritti come reazione alle centinaia di messaggi inviati da lettori/lettrici o giornalisti, e che possono in fondo essere riassunti nella seguente domanda : &#171; Perch&#233; certi medici si comportano come dei bruti, con comportamenti aggressivi o con mancanza di rispetto, imponendo ai pazienti degli esami clinici che ricordano delle violenze sessuali e degli interrogatori che evocano la Gestapo o l'Inquisizione ? &#187; oppure &#171; Perch&#233; troppi medici rifiutano categoricamente di prendere in considerazione quello che i pazienti dicono ? &#187; o ancora &#171; Come mai dei professionisti formati per curare si comportano come giudici, terroristi e/o dei perfetti stronzi ? &#187;&lt;br class='autobr' /&gt;
Vedo le vostre facce. Non preoccupatevi, aggiusto subito il tiro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avrete notato che non ho detto &#8220;tutti&#8221; i medici, ma &#8220;certi&#8221;, &#8220;troppi&#8221; o &#8220;molti&#8221;... Non tutti i medici sono dei violenti, certo. Come per altri lavori, abbiamo a che fare con professionisti dai comportamenti molto diversi. Il problema &#232; che in linea di principio una professione volta a lenire il dolore, tranquillizzare, curare, accompagnare durante la malattia verso la guarigione o la morte, e -quindi- anche a consolare, dovrebbe esclusivamente contare fra i suoi membri delle persone adatte a svolgere queste funzioni. Purtroppo sembra che un gran numero di medici non abbia n&#232; il profilo n&#233; il comportamento che ci si aspetta da loro.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Le lettere che ricevo (che descrivono interrogatori intrusivi : &#171; Quanti partner avete avuto in queste settimane ? Che posizione assumente durante i rapporti sessuali ? &#187;, esami clinici brutali, o comunicazioni senza alcun rispetto) riguardano spesso i ginecologi, ma solo perch&#233; sono particolarmente interessato alla salute della donna. In realt&#224; tutte le specialit&#224; sono coinvolte. Ho ricevuto lettere su neurologi, psichiatri, reumatologi, pediatri, generalisti... insomma : tutte le branche della medicina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I messaggi che ho ricevuto sono stati scritti spesso sulla scia di una forte emozione che era causata dalla grande differenza fra ci&#242; che ci si attendeva... e ci&#242; che in realt&#224; si &#232; potuto constatare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'attesa : si va dal medico perch&#233; stiamo male o siamo preoccupati. Ci aspettiamo, come minimo, di essere rassicurati e, magari !, di soffrire meno. Non ci aspettiamo certo di essere maltrattati, terrorizzati o colpevolizzati. Questa &#232; un'attesa legittima : andiamo dal medico perch&#233; (in linea di massima) &#232; formato per curare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La constatazione : molti/troppi medici maltrattano i pazienti che li vanno a consultare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Li maltrattano fisicamente e psicologicamente (lista non esaustiva) :&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; prendendoli in giro, o replicando alle loro richieste e sofferenze in maniera sprezzante ;
&lt;br /&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; facendo domande intrusive, indiscrete o fuori luogo ;
&lt;br /&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; stigmatizzando le loro abitudini, o la loro forma fisica (i fumatori e le persone obese, fra gli altri, sono i primi a fare le le spese di questo tipo d'attitudine) ;
&lt;br /&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; colpevolizzandoli perch&#233; &#8220;non si sono rivolti al medico prima&#8221;, o &#8220;non hanno preso le medicine&#8221;, o &#8220;non hanno fatto la dieta/la radiografia/gli esami del sangue&#8221; ;
&lt;br /&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; imponendo un esame clinico umiliante o doloroso, senza rispetto... e spesso inutile
&lt;br /&gt;&lt;span class=&#034;spip-puce ltr&#034;&gt;&lt;b&gt;&#8211;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; rifiutandosi di rispondere alle domande su diagnosi, prognosi, terapia, controlli successivi, etc...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quello che ferisce profondamente i pazienti quando un medico ha comportamenti (o parole) offensivi, violenti, o semplicemente spiacevoli &#232; rendersi conto che il medico proprio non se ne accorge neppure e che non considera le proteste (spesso timide, ma a volte -e giustamente- forti !) di chi &#232; maltrattato.&lt;br class='autobr' /&gt;
Torno dunque alla domanda iniziale : &#171; Perch&#233; alcuni/tanti/troppi medici sono spiacevoli, brutali, offensivi, sprezzanti, sordi ? &#187; (Potete togliere aggettivi, o aggiungerne di pi&#249; appropriati).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto per iniziare vorrei dire che questa domanda esprime in primo luogo un malessere. Anche se a volte &#232; difficile definire ed identificare la causa esatta del malessere (quali parole, quali gesti...) resta comunque il fatto che il malessere c'&#232;, ed &#232; indiscutibile ! Questo malessere &#232; causato dalla sorpresa, dallo shock... e si pu&#242; riassumere cos&#236; : &#171; Sono andato per farmi curare... ma sono stato maltrattato/a &#187;.&lt;br class='autobr' /&gt;
Riconosciuto questo malessere penso che la domanda che i pazienti fanno, in realt&#224;, ne nasconda un'altra pi&#249; precisa : &#171; Come &#232; possibile che delle persona il cui mestiere &#232; curare feriscano con i loro comportamenti ? &#187;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La risposta &#232; semplice.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Essere medico, significa essere suscettibile a commettere degli abusi di potere&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Curare &#232; un'attitudine incompatibile con l'esercizio di un potere. Molti medici sembrano ignorare questo fatto o fanno finta di non saperlo : sono interessati al potere e non a curare.&lt;br class='autobr' /&gt;
Ogni medico si trova in una posizione in cui pu&#242; commettere un abuso di potere o abusare della fiducia che si ripone in lui. &#200; una persona con autorit&#224; : il paziente che gli si rivolge &#232; vulnerabile e gli d&#224; fiducia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa fiducia, che deriva non solo dalla speranza di stare meglio, ma anche da quel rispetto spontaneo che attribuiamo alle figure con autorit&#224; (un comportamento radicato nella nostra cultura), rende molti pazienti malleabili. D'altra parte per molti medici un &#034;buon&#034; paziente &#232; un paziente che segue quel che il medico gli dice senza fare troppe domande ; insomma : un paziente fiducioso, docile e sottomesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se il medico non ha scrupoli (o se &#232; guidato da motivazioni pi&#249; forti dei suoi scrupoli o del suo senso morale) l'abuso di potere &#232; inevitabile. In teoria gli abusi di potere sono vietati dalla legge. In realt&#224; la confidenzialit&#224; insita nella relazione terapeutica e l'abitudine a sottomettersi all'autorit&#224; sono di vantaggio per alcuni medici. Se un medico aggredisce o &#232; violento con un un paziente in assenza di testimoni &#232; molto probabile che la parola del medico abbia la meglio su quella del paziente. Perlomeno in Francia (anche in Italia... N.d.T.).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In Inghilterra o negli Stati Uniti un medico non esegue mai un esame ginecologico senza la presenza di infermiere/a. Inoltre, in linea di principio, le affermazioni dei pazienti sono considerate veritiere poich&#233; non sta alla presunta vittima dimostrare di essere stata aggredita. Solo dopo il dibattito fra accusa e difesa il giudice o giurati si pronunciano. In Francia la pesantezza di questi processi, il fatto che l'Ordine del medici sia di parte -per partito preso (e in maniera ripetuta)- e le collusioni inevitabili fra la classe dei medici, dei giudici e degli avvocati rende le cose molto pi&#249; complicate.&lt;br class='autobr' /&gt;
Questo, mi sembra, spiega perch&#233; molti medici si comportano in maniera inaccettabile pensando che tanto non possiamo fare niente contro tutto questo e sentendosi protetti da ogni possibile rappresaglia.&lt;br class='autobr' /&gt;
Questo non significa che non si possa o non si debba fare nulla !&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Si pu&#242; sempre fare qualcosa contro gli abusi di potere.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanto per iniziare possiamo essere pi&#249; informati di chi ne abusa. Il sapere &#232; un contro potere molto potente.&lt;br class='autobr' /&gt;
Fino a 10 anni fa, era molto difficile per una donna senza figli farsi mettere un DIU (=dispositivo-intra-uterino, cio&#232; la spirale ; N.d.T.). La maggior parte dei medici francesi (ed italiani, e ancora oggi ! ; N.d.T.) si rifiutava adducendo diversi pretesti. In &#8220;Contraceptions mode d'emploi&#8221; (&#8220;Contraccezioni, modo d'uso&#8221;, libro di MW sulla contraccezione, inedito in Italia ; N.d.T.) e poi su questo sito, ho cominciato a fornire degli argomenti scientifici e a pubblicare dei documenti che permettevano di controbattere alle obiezioni (irrazionali) dei medici. Proponevo alle lettrici del sito di scaricare il bollettino dell'&lt;a href=&#034;http://www.ippf.org/en/&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;IPPF&lt;/a&gt; (International Planned Parenthood Federation, un movimento che si occupa di salute riproduttiva e planning familiare in oltre 180 paesi del mondo) che spiegava in modo chiaro l'infondatezza delle riserve alla posa del DIU. Nel 2004, poi, sono arrivate le raccomandazioni dell'HAS.&lt;span class=&#034;spip_note_ref&#034;&gt; [&lt;a href=&#034;#nb2-1&#034; class=&#034;spip_note&#034; rel=&#034;appendix&#034; title=&#034;Una volta nota come ANAES ; la HAS -&#8220;Haute Autorit&#233; de sant&#233;&#8221;, ovvero la (&#8230;)&#034; id=&#034;nh2-1&#034;&gt;1&lt;/a&gt;]&lt;/span&gt;, che ho messo a disposizione sul sito. Poco alla volta alcune donne, &#8220;armate&#8221; di questi documenti, sono andate dai loro ginecologi e glieli hanno mostrati : alcuni hanno continuato nel loro rifiuto, altri -invece- hanno esaminato i documenti, accettando di rivedere i loro pregiudizi e alla fine sostenendo le donne nella loro scelta.&lt;br class='autobr' /&gt;
La conclusione che ne ho tratto &#232; che una persona armata di conoscenze appropriate pu&#242; affrontare i professionisti che gli sbarrano la strada. Ho anche capito che esistono due tipi di professionisti &#8220;sbarratori&#8221; : c'&#232; chi &#8220;sbarra&#8221; perch&#233; fa parte della sua personalit&#224; (e non &#232; possibile farlo evolvere) e chi lo fa per paura o per eccesso di prudenza (in questo caso la discussione col paziente pu&#242; fargli superare le riserve).&lt;br class='autobr' /&gt;
La serie di articoli che seguono &#232; stata scritta con lo stesso spirito : se conoscete i vostri avversari sarete meglio armati/e per affrontarli. In poco tempo riuscirete a distinguere fra una personalit&#224; che non &#232; possibile correggere ed una persona inesperta, o sulla difensiva, ma di buona volont&#224;. Non penserete pi&#249; che un medico che maltratta lo fa &#8220;per il vostro bene&#8221;. Non subirete pi&#249;, ed aiuterete altri a non subire pi&#249;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Un medico &#232; una persona come le altre&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un medico &#232; una persona come le altre. Non &#232; un santo/a, n&#233; un essere sovrumano. E' un individuo come gli altri, con qualit&#224; e difetti, con i suoi problemi quotidiani, duraturi o transitori. Il suo umore non &#232; necessariamente sempre uguale. Pu&#242; commettere errori, a cominciare da quello di perdere la calma ed essere sgradevole. Mi &#232; accaduto pi&#249; di una volta nella mia carriera (e grazie all'esperienza mi accade -fortunatamente- sempre pi&#249; di rado... ma pu&#242; sempre succedere). In genere, quando ci si accorge di aver fatto un errore, di aver mal piazzato un gesto o una parola (ho il ricordo di parole che hanno ferito e che mi fanno ancora arrossire di vergogna...), oppure quando &#232; il paziente stesso a dircelo, possiamo recuperare scusandoci il giorno stesso, o alla prossima visita, o per telefono. Per esperienza posso dire che nella maggior parte dei casi il/la paziente che ho ferito ha accolto le mie scuse con grande benignit&#224;. In effetti era quello che si aspettava.&lt;br class='autobr' /&gt;
Mi &#232; capitato, a volte, di ricevere lettere di pazienti che mi rimproveravano per un comportamento che avevo avuto, o che si lamentavano perch&#233; non li avevo sostenuti o ascoltati. E io, mortificato nel leggere queste lettere, mi son detto che se si erano presi la pena di scrivere, il minimo che avrei potuto fare sarebbe stato di rispondergli e di porgere le mi scuse - e l'ho sempre fatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quanto segue non riguarda dunque gli errori che tutti, medici o no, possiamo commettere in quanto esseri umani. Parler&#242; qui di quei comportamenti che si ripetono sistematicamente e che il paziente &#8220;subisce&#8221; ogni volta che va da quel medico.&lt;br class='autobr' /&gt;
Vorrei anche dire che a mio modesto parere contrariamente a quanto si dice nell'ambiente medico i pazienti oggi non sono &#8220;pi&#249; esigenti&#8221; di prima. Al contrario : penso che i cittadini siano rimasti fin troppo tempo in silenzio, sottomessi a delle figure autoritarie. Tuttavia, ed &#232; merito anche dell'educazione, lo sono via via di meno.&lt;br class='autobr' /&gt;
Se ora ci sono -apertamente- pi&#249; conflitti (verbali) fra pazienti e medici questo non dipende dal fatto che vi siano maggiori esigenze. &#200; piuttosto la tensione fra pazienti e medici ad essere aumentata. Questo accade per le tante pressioni che vengono esercitate sugli uni e sugli altri, per ragioni socio-economiche, mediatiche, politiche, e cos&#236; via.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nelle societ&#224; (economicamente) sviluppate l'ansia ha la tendenza ad aumentare in tutti. Quando l'ansia spinge le persone ad andare dal medico (che per molti &#232; una figura chiave, che lo voglia o no) per risolvere problematiche che non hanno niente a che fare con la salute (ad esempio dei problemi amministrativi), bisogna davvero che il medico a cui il paziente si &#232; rivolto non abbia a sua volta alcun problema perch&#233; possa rispondergli con calma ! Se il medico in questione (come accade sempre pi&#249; spesso in Francia), inanella una dopo l'altra giornate da 15 ore senza trovare nessun rimpiazzo durante le vacanze, e in pi&#249; viene schiaffato dal prefetto a fare delle guardie notturne non pagate, possiamo ben capire che ci siano degli scontri fra alcuni (im-)pazienti e lui.&lt;br class='autobr' /&gt;
Al di fuori delle situazioni di stress, il fatto di essere spiacevoli/brutali/intrusivi/cattivi non &#232; mai accettabile. Il maltrattamento sistematico, con gesti o comportamenti, &#232; dovuto a diverse motivazioni. Per semplicit&#224; possiamo schematizzare alcune personalit&#224;/comportamenti dei medici.&lt;br class='autobr' /&gt;
... ma certi medici maltrattano sempre, ed in maniera sistematica (volontariamente o no)&lt;br class='autobr' /&gt;
La lista dei medici &#8220;maltrattanti&#8221; che descriver&#242; nei prossimi articoli (pubblicati ad intervalli regolari, perch&#233; gi&#224; scritti) non &#232; certo esaustiva, ed &#232; schematica. Un solo medico pu&#242;, inoltre, accumulare diverse attitudini &#8220;maltrattanti&#8221;. Se conoscete altri archetipi di medici maltrattanti, le vostre testimonianze sono le benvenute.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Prossimi episodi :&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;2. Circostanze attenuanti : i medici in &#034;burn-out&#034; e i medici fobici&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;3. Medico silenzioso, medico egocentrico&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;4. Medico terrorista, medico soffocante, medico che sgrida&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;5. Il medico manipolatore&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;6. Il medico che sperimenta sui suoi pazienti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;7. Scrivere a un medico che maltratta ? E poi ?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Martin Winckler&lt;br class='autobr' /&gt;
(Traduzione di Matteo Coen)&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;hr /&gt;
		&lt;div class='rss_notes'&gt;&lt;div id=&#034;nb2-1&#034;&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class=&#034;spip_note_ref&#034;&gt;[&lt;a href=&#034;#nh2-1&#034; class=&#034;spip_note&#034; title=&#034;Notes 2-1&#034; rev=&#034;appendix&#034;&gt;1&lt;/a&gt;] &lt;/span&gt;Una volta nota come ANAES ; la &lt;a href=&#034;http://www.has-sante.fr/portail/jcms/c_452559/presentation-de-la-has&#034; class=&#034;spip_out&#034; rel=&#034;external&#034;&gt;HAS -&#8220;Haute Autorit&#233; de sant&#233;&#8221;&lt;/a&gt;, ovvero la &#8220;Alta autorit&#224; francese per la salute&#8221; &#232; un organismo pubblico indipendente creato dal governo francese nel 2004 che ha per fine di &#8220;contribuire al mantenimento di un sistema sanitario solidale e a rinforzare la qualit&#224; delle cure a beneficio dei pazienti&#8221;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
		
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