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FEUILLETON, 5/7
Medico soffocante, medico sprezzante
I MEDICI CHE MALTRATTANO, QUINTO EPISODIO
Article du 28 juillet 2011

Riassunto degli episodi precedenti :

Un medico è una persona come tutte le altre. Certi medici, tuttavia, maltrattano i pazienti in maniera sistematica (volontariamente o no). A parte le situazioni di stress, non è accettabile che un medico si comporti in maniera spiacevole, brutale, autoritaria, intrusiva o insultante. Non si può assolutamente tollerare il maltrattamento sistematico (a gesti o parole). Alcuni medici possono assommare più comportamenti “maltrattanti”. Se conoscete altri archetipi di medici che maltrattano, le vostre testimonianze sono le benvenute.

Dopo il medico terrorista ecco altre due categorie altrettanto "valide" : il medico soffocante e il medico sprezzante.

Leggi gli episodi precedenti :

1. Il maltrattamento è un abuso di potere (La maltraitance est un abus de pouvoir)

2. Il medico fobico, il medico con burn-out (Médecin phobique, médecin en burn-out)

3. Medico distante, medico egocentrico (Médecin distant, médecin égocentrique)

4. Medico terrorista (Médecin terroriste)

Questo articolo è la traduzione di : Médecin étouffant, médecin méprisant, articolo pubblicato il 14 Luglio 2011.

Il medico soffocante

Con questo medico la relazione comincia abbastanza bene : vi accoglie, vi ascolta, vi rassicura, vi parla, si occupa di ogni cosa. Col passar del tempo, però, il medico soffocante si fa sempre più protettore, indiscreto, intrusivo ed “interventista” : i suoi comportamenti rassicuranti diventano dei consigli... che poi si trasformano in esigenze ! ...E se poi non non rispondete alle sue esigenze, ecco che arrivano i rimproveri (spesso sotto la forma di un vero e proprio “ricatto affettivo”).

La sua cordialità, che pareva proprio piacevole, nei primi incontri... dopo poco tempo comincia a sembrarvi esagerata... insomma : pesante. La sua sollecitudine non ha più un effetto “liberatorio”... anzi, vi incatena.

Un medico soffocante vuole solo il vostro bene. Il problema è che vi cura come se curasse se stesso... ma voi non site lui/lei, anche se finge di ignorarlo (o magari davvero non se ne rende conto, ma non è meno grave). Non solo i suoi valori sembrano essere più importanti dei vostri... ma ciò che lo/la rende davvero soffocante è la maniera molto persuasiva, molto rassicurante, molto materna che questo tipo di medico utilizza per convincervi che questa decisione è migliore di quella, anche se voi pensate il contrario.

Il medico soffocante arriva al punto di telefonare ai pazienti se saltano l’appuntamento (o passa da loro, nel caso del medico generalista/di campagna)... fa un “cazziatone gentile” a chi non ha fatto l’esame che gli aveva raccomandato, o non ha preso il farmaco che gli aveva prescritto. Insomma : è insopportabile.

Nel migliore dei casi un medico soffocante è un medico fobico (vedi il secondo episodio) che si comporta così perché ha davvero un problema : vuole rassicurarsi ! L’inferno, però, è lastricato di buone intenzioni...ecco : non seguite questa strada !

In alcuni casi, però, si tratta di un medico perverso (e questo è molto più problematico...) : un perverso che comincia rassicurando... per arrivare a manipolare nella maniera migliore (vedi un prossimo episodio). In quest caso : bisogna fuggire immediatamente.

Cosa fare ?

Un medico soffocante non conosce barriere. La sua intrusività, che non rispetta l’intimità (fisica/morale) del paziente lo de-qualifica.
Se si tratta di un medico soffocante/fobico : avete il diritto di scrivergli per dire che non volete più un rapporto di cura così stretto.
Nel caso, invece, di un medico soffocante/perverso, lo vedremo, è meglio fuggire senza porsi troppe domande.

Il medico sprezzante o insultante

Se c’è un sentimento che non deve mai comparire sul volto di un medico, è il disprezzo. Come possiamo pretendere di curare delle persone che non si rispettano ? Il medico che esprime disprezzo o disgusto su un qualsiasi aspetto/sfaccettatura di un/a paziente non ha rispetto. Attenzione ! Qua non voglio dire che un medico debba così virtuoso al punto di non conoscere il disprezzo, sarebbe davvero ingenuo ed illusorio. Tanto più che psicologi e sociologi ci insegnano che il disprezzo fa parte di un meccanismo innato : giudichiamo e valutiamo gli altri in continuazione. Questo comportamento non solo ci permette di non solo di salvarci dagli aggressori, ma anche di trovare gli interlocutori/ici e partner più frequentabili.

Detto questo : un medico ha la missione di salvare chiunque, senza lasciare che i propri pregiudizi interferiscano con le sue cure. È molto più facile a dirsi che a farsi, soprattutto a 25 anni -l’età, all’incirca, in cui si finiscono gli studi di medicina, che cominciano a 19 anni, e durano 6 anni, N.d.T.- (ci si può anche chiedere se sia “giusto” che si cominci la formazione medica su ragazzi poco più che adolescenti, ben prima che abbiano “sperimentato” almeno un po’ le sottilità e la complessità della vita). In ogni caso ogni medico può imparare (o allenarsi) a lasciare i propri pregiudizi da parte (i gruppi Balint, in particolare, sono fatti per questo).

Come se non bastasse, si tratta di un obbligo deontologico : un medico non deve fare commenti sulla vostra vita privata, fare delle osservazioni spiacevoli su ciò che fate, sul vostro aspetto fisico, socio-economico, o -ancora- sulle vostre origini etniche, sul vostro modo di esprimervi, sul comportamento che avete con il marito/ la moglie o i figli, ecc.

Tanto più che il medico vi vede solo in maniera sporadica e in un momento difficile (non conosco nessuno che vada dal medico per piacere...). Deve prendervi per quel che siete nel momento in cui suonate alla sua porta.

Di conseguenza se un medico è sistematicamente altezzoso o sprezzante, e ancora di più se è insultante, trascura i suoi obblighi !

Il disprezzo è il sentimento più comune fra i medici. Perché ? Perché sono (de)formati a pensare di essere superiori alle persone che curano. Il disprezzo spesso “salta fuori” quando un paziente formula un’ipotesi personale sul suo stato di salute. In quel caso si tratta dell’abitudine alla -supposta- conoscenza da parte del medico, e alla -supposta- ignoranza da parte del paziente.

Le conoscenze mediche variano molto da persona persona. Il “loro” sapere, non rende certo il medici delle persone superiori. Certo, possiamo sorridere di certe lamentele, ma non abbiamo alcun diritto a sfottere : le preoccupazioni non possono far ridere, non si può sapere tutto. (Per inciso : anche i migliori medici hanno conoscenze limitate alla loro sfera d’interesse).

Un/a paziente che esprime un’opinione sul suo stato di salute potrà anche sbagliarsi (e non è sempre vero), ma il suo errore non giustifica il disprezzo del medico. Se l’idea del paziente è sbagliata, bisogna dargli una spiegazione, se c’è (e non è sempre il caso), o almeno formulare un’ipotesi.

Alcuni medici sprezzanti non dicono nulla, si limitano ad ignorare quel che dice il paziente, o le sue domande. Il loro disprezzo è rivelato dalle espressioni di cui “punteggiano” la visita (scuotendo la testa, sospirando, facendo smorfie) o dal modo in cui la concludono (ad esempio allungando una ricetta senza dire nulla). Questi medici commettono l’errore di pensare che non abbiate capito.

Un medico sprezzante può anche essere decisamente offensivo (facendo commenti su personalità, origini, stato sociale). Molti pazienti insultati restano allibiti nel venir trattati in questa maniera, e non reagiscono sul momento... è normale ! Non prendetevela con voi stessi per non avete saputo cosa dire : vi ha colti(e) di sorpresa. Siete venuti(e) per farvi curare, non per farvi mal-trattare.

Se una volta capita che un medico si comporti in maniera offensiva, o vi insulti, ma magari quel giorno sembrava proprio avere la luna di traverso, potete anche (per questa volta) concedergli il beneficio del dubbio : è un essere umano... ha diritto a giocare il suo jolly. Ma se il disprezzo, la mancanza di rispetto, o il comportamento maleducato si ripetono, non ci sono più scuse.

Cosa fare ?

Se si tratta di un comportamento occasionale, se stimate quel medico e la stima -pensate- sia ricambiata, scrivetegli per esprimere, tranquillamente, quello che avete subito, descrivendo precisamente quei gesti e quelle parole che vi sono sembrate sprezzanti o insultanti. Invitatelo ad esaminare seriamente il suo comportamento. Se non avete l’occasione di vederlo di lì a poco, chiedetegli di rispondervi per iscritto. Se invece l’appuntamento già fissato, proponetegli di discuterne di persona.

Un medico che non voleva essere sprezzante o offensivo si profonderà in scuse, a voce o per iscritto.

Un medico sprezzante “di natura”, invece, vi riceverà con rinnovato disprezzo (e in questo caso uscite senza dire una parola), o vi scriverà una lettera infuocata (spesso i medici sprezzanti, sono ancora più sprezzanti sulla carta). In questo caso mandate le due lettere, la vostra e quella del medico, all’ordine ed al sindacato professionale.

Prossimo episodio : il medico manipolatore.

Martin Winckler (Dr. Marc Zaffran)

(Tradotto da Matteo Coen)

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